Come cambia la geografia capitolina? Ce lo racconta la nuova ondata di aperture cittadine in questo finire del 2013. Tre nuovi indirizzi a tutta birra si insediano nella zona sud-est di Roma, in quell'area ex industriale stretta tra la via Ostiense, il ponte di ferro e il Gasometro, che lambisce Testaccio e che sta vivendo, da un anno a questa parte, una seconda giovinezza all'insegna del buon bere e del buon mangiare. Ostiense: il quartiere della birra. E intanto al Pigneto...
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Roma, zona Ostiense, a due passi dal ponte dell’Industria, più noto ai romani semplicemente come il ponte di ferro. La location è quella degli ex Mulini Biondi: imponente edificio industriale recentemente ristrutturato e adattato a complesso abitativo di pregio. Scendiamo la breve rampa che ci porta qualche metro sotto il livello stradale e raggiungiamo il Bibere Bistrot, il locale dei fratelli Alessio e Fabio che apre i battenti venerdì primo novembre.

Alessio ci fa strada nel locale dove stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli, anche se per la maggior parte il Bibere Bistrot mostra già quello il suo carattere definitivo. Iil locale si divide tra due grandi arcate rifinite in mattoni, collegate da due passaggi interni. Nel primo dei due spazi, il lungo bancone in legno chiaro percorre in profondità la sala e ospita dieci spine per la birra, di cui due a pompa (un sistema che permette di portare la birra nel bicchiere così come l’ha pensata il birraio, senza addizionarla di anidride carbonica); i comodi sgabelli e i tavolini con sedie in legno ospiteranno almeno una ventina di coperti, in un’atmosfera curata ma non fredda, dall’inequivocabile allure da archeologia industriale. Nell’altra sala, dal tono più orientato al bistrot, troviamo sedie più comode affiancate da invitanti divani, disposti attorno ai tavolini in legno chiaro. Due ampie vetrate ad arco delimitano i locali, e sono previsti anche alcuni tavoli all’aperto.
Alessio e Fabio sono entrati nel mondo del food & beverage non molti anni fa: a maggio del 2011 decidono di diversificare l’attività di famiglia e aprono un beershop/enoteca nel quartiere Garbatella. Nasce così Bibere, che in un paio d’anni è entrato nel cuore di molti appassionati. Oltre a birra, vino e specialità gastronomiche regionali, Bibere offre anche tutto il necessario per fare la birra in casa: dai famosi kit fino alle materie prime come orzi, luppoli, e lieviti. È attorno alla birra che Bibere crea una comunità di appassionati homebrewers romani di tutte le età, che si incontrano spesso al beershop di Garbatella per parlare di ricette della birra, raccontare storie o semplicemente passare del tempo tra birra e risate.

Il beershop/enoteca funziona e i due fratelli decidono di trasferire a un locale vero e proprio lo stesso approccio: ricerca della qualità, stretto rapporto con i clienti e particolare selezione delle materie prime.
Il Bistrot apre a poca distanza, in una zona dove certamente non mancano i locali: solo in via del Porto Fluviale ricordiamo l’imponente Porto Fluviale e lo storico Mastro Titta, quest’ultimo da sempre punto di riferimento per gli appassionati birrofili romani, a questi da poco si è aggiunta la pizzeria Il Secchio e l’Olivaro, mentre a breve si attende l’apertura di un giapponese di grandi dimensioni.
Da Bibere Bistro però la birra non è lasciata da sola, per il menù si rivolgono a un consulente di eccezione: Anthony Genovese, chef del Pagliaccio di via dei Banchi Vecchi, uno dei ristoranti più importanti di Roma. Sarà direttamente un suo allievo a gestire la cucina del Bistrot. Il menù viene costruito passo dopo passo, assaggio dopo assaggio, cercando il giusto equilibrio tra ricercatezza e semplicità, tra ispirazioni locali e spunti internazionali. Nascono così piatti come le spuntature in agrodolce con yogurt greco e limone, le alette di pollo con spezie dolci ed emulsione di arachidi, i rigatoni pan pepato ed alici: piatti con una base semplice, ma non banale, curati nella preparazione e nella scelta delle materie prime. Sulla carta un menù davvero interessante. Per quanto riguarda birra e vino, Fabio e Alessio metteranno a frutto l’esperienza maturata in questi anni ampliandola anche con una proposta di cocktail.

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In contemporanea con questa apertura, segnaliamo un altro nuovissimo indirizzo dedicaoi alla birra, a non molta distanza da Bibere: entrambi in apertura nelle prossime settimane. Hopside che aprirà le porte tra poco a un passo dagli Ex Mercati Generali: 12 tipi di birra artigianale e un laboratorio brassicolo a disposizione di appassionati homebrewers e neofiti, una proposta food completa di burger bar e street food per una pausa veloce. Ma fuori dall’Ostiense non si sta con le mani in mano e al Pigneto, meta di una movida spesso dissennata, sta invece per aprire BirStrò: altro progetto di grande interesse e passione che tra qualche settimana porterà anche a Roma Est un’ulteriore attenzione sul tema del momento.

Bibere Bistrot | Roma | via Antonio Pacinotti, 83 | tel. 06 556 2738  | [email protected] | Aperto tutti i giorni dalle 18. Brunch la domenica pomeriggio. Chiuso il lunedì.
Hopside | Roma | via Francesco Negri, 39 | www.facebook.com/hopsideroma/info
BirStrò | Roma | via Luigi Filippo De Magistris, 44 | www.facebook.com/birstroroma

a cura di Francesco Antonelli