Le composizioni alimentari della fotografa Rene Mesman danno vita a un immaginario surreale che crea nuove specie vegetali o animali. Credibili, se non possibili. Evocative di nuove potenzialità di sapori, linee e colori. Oppure brutali tableaux di cibo crudo ma già portato in tavola in essenziali impiattamenti.
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Talentuosa fotografa con base ad Amsterdam, Rene Mesman si distingue per un lavoro estremamente variegato che pur toccando argomenti e tematiche differenti si caratterizza per un’estrema eleganza dello scatto.
Già conosciuta per la sua serie di ritratti di galli con pettinature stravaganti, la Mesman ha al suo attivo molte collaborazioni con marchi famosi: se per AD Magazine, Elle, Nike, Tommy Hilfiger realizza ardite composizioni che uniscono colore ed equilibri in perfetta sintonia, è nelle nature morte che l’eleganza delle sue visioni raggiunge gli esiti più interessanti.
Da sempre appassionata di food photography, in questa serie di scatti che vi proponiamo Rene Mesman non racconta semplicemente composizioni culinarie o impiattamenti estrosi, ma dona ai suoi tableaux una vera e propria essenza artistica.
Se le prime foto rappresentano essenziali piatti da portata che mostrano porzioni di cibi intonsi e crudi come un intero pollo, una bistecca e un pesce appena pescato, uno degli aspetti più interessanti sono le composizioni di cibo su sfondo beige.
Su uno sfondo pastello, in surreale equilibrio la fotografa accosta con impeccabile perfezione cibi diversi, frutta e verdura. In questo modo una piccola mela si trova incastrata tra le lamelle di un fungo, un gustoso pesce si ritrova ad avere una coda fatta di ananas mentre con estrema naturalezza more nere prendono il posto di piselli all’interno di baccelli verdissimi.
Accostamenti improbabili come surreali abbinamenti di cadavre exquis che grazie all’eleganza della composizione appaiono come naturali esempi di nuovissime specie prodotte dalla natura.

a cura di Valentina Guttuso

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