Agri-Tata: asili nido, 100% naturali

21 Feb 2012, 17:03 | a cura di Gambero Rosso
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Arriva l’Agri-tata la prima forma di accoglienza sperimentale in azienda agricola per bimbi dai 3 mesi ai 3 anni. L’ultima idea nata in casa Coldiretti, in collaborazione con la Regione Piemonte, è un vero e proprio asilo nido, per un massimo di 5 bambini.  Una struttura dove imparare

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l'importanza del contatto con la natura, della semplicità ed il rispetto degli animali. Una nuova opportunità per i piccoli Piemontesi che si potranno divertire e mangiare tutti i prodotti genutini delle cascine.

 

La proposta è stata accolta, in via sperimentale, dalla Regione Piemonte con l’obiettivo di promuovere e incrementare nuovi servizi all'infanzia capaci di colmare la carenza più marcata nelle aree rurali montane e collinari, in particolare nei piccoli comuni. 

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Ma il mestiere dell’Agri-Tata non si improvvisa: un corso specifico “Tecniche di assistenza all’infanzia in ambito domiciliare” della durata di 400 ore, articolato in 260 ore teoria-pratica e 140 ore di stage presso un servizio per la prima infanzia autorizzato, è il percorso auspicato per acquisire competenze e abilità nella cura dei bisogni primari del bambino.

 

L’esperimento, avviato lo scorso anno dalla Giunta regionale del Piemonte, ha già dato i suoi primi frutti, sotto la supervisione della Federazione Regionale Coltivatori diretti, supportata da un coordinatore pedagogico qualificato. Risultato? Un totale di circa 20 servizi sull’intero territorio regionale, 8 per provincia, collocati in aziende agricole, anche a conduzione familiare, per un’attività di 9 ore giornaliere. 

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Michela Di Carlo

21/02/2012

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