Al buio c'è più gusto

25 Nov 2011, 10:45 | a cura di Gambero Rosso
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Mangiare bendati non è cosa che capiti tutti i giorni. Sapori, aromi, consistenze, profumi e sensazioni al buio tuttavia si esaltano. E' quanto ha voluto dimostrare Nespresso, azienda leader nel settore del caffè, con una Gourmet Experience, percorso culinario realizzato da cinque chef che hanno abbinato i loro piatti a ciascuno de

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i cinque sensi e a un elemento rievocativo del caffè di qualità. Le portate sono state gustate dagli ospiti “al buio”; una modalità assolutamente particolare che ha permesso di esaltare e enfatizzare le sensazioni che derivavano all'olfatto, al tatto, al gusto, all'udito e... anche alla vista.. La degustazione bendata è stata infatti pensata per dar modo di eliminare tutti gli stimoli esterni dedicandosi completamente alla percezione di aspetti e dettagli importanti dei vari piatti nei quali era sempre presente un'idea di caffé.

Oliver Glowig, del Ristorante Oliver Glowig dell'Hotel Aldrovandi di Roma (2 stelle Michelin), l'hotel che ha ospitato l’evento, ha realizzato un antipasto a base di lumache e mentuccia romana reinterpretando la polvere di caffè. Il piatto era abbinato al senso del gusto.

Alfonso Caputo, del ristorante La Taverna del Capitano di Napoli (2 stelle Michelin), ha dato vita ad un primo piatto dedicato al senso dell’olfatto eleborando una pasta al chicco di caffé condita con la ricotta: uno strepitoso cappuccino di cui si avvertiva l'inconfondibile profumo..

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Peter Brunel, del ristorante Il Pagliaio 59 di Firenze (1 stella Michelin), ha creato un secondo piatto di pesce (branzino cotto nell' argilla) legato al senso della vista con una variazione sul tema della foglia di caffè;

Fabio Rossi, del ristorante Vite San Patrignano di Rieti (1 stella Michelin), ha presentato un secondo piatto di carne (un croccante e morbidissimo maialino) che crepitava in bocca per la gioia persino dell’udito ed abbinato alla tazzina di caffè;

Gianluca Fusto di Fusto Consulting di Milano e Chef Pasticcere Tecnico Formatore presso “Valrhona Italia”, ha servito, infiine un dolce, un originale pinguino da prendere con lo stecco per esaltare il senso del tatto e associandolo alla capsula di caffé.

 

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25/11/2011

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