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Un invitante piatto di spaghetti al pomodoro, cotti al dente e profumati come tradizione nostrana comanda. O polpette e involtini buoni come al ristorante. Oggi la cura nei confronti della qualità del cibo a bordo è ancora più attenta, e mangiare bene nel corso di un viaggio in aereo, breve o lungo che sia, non è pi&u

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grave; solo un miraggio. Lo testimonia il premio aggiudicatosi dall’Alitalia – per il secondo anno consecutivo – per la categoria “Best Airline Cuisine”, quale migliore compagnia aerea al mondo per la qualità dei pasti.

 

Da otto anni il mensile americano Global Traveler stila una classifica delle compagnie che dedicano maggiore attenzione a questo aspetto, nell’ambito di una ricerca sulle eccellenze nell’industria dei viaggi e del turismo.

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Dopo un’indagine effettuata su oltre 36.000 cosiddetti “frequent flyer”-  passeggeri spesso avvezzi ai tristi vassoietti multiscomparti che generalmente poco offrono al di là di tramezzini freddi e insalate plastificate – il risultato è stato un significativo riconoscimento alla politica adottata dall’Alitalia verso la maggiore attenzione agli ingredienti (molte eccellenze del Made in Italy) e alla fattura delle pietanze offerte.

 

Alla base di questo “nuovo corso” della cucina in alta quota c’è anche la volontà di valorizzare le diverse tradizioni regionali, i prodotti tipici, le ricette di repertorio, nell’ottica di promuoverle sia ai clienti “di casa” sia agli stranieri. A rotazione vengono dedicati menu alle diverse regioni (al momento e per tutto il periodo natalizio in classe Magnifica troverete pietanze e vini della Calabria nei voli dall’Italia verso l’estero, e della Valle D’Aosta in quelli dall’estero verso l’Italia). E i menu vengono redatti e realizzati in collaborazione con ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana diretta da Gualtiero Marchesi, e sono accompagnati da vini selezionati in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier.

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Insomma un servizio di ristorazione “alta” che punta a promuovere la cultura del mangiare e bere bene all’italiana. Inserito, inoltre, in un progetto alla base del rilancio di “Ottima”, la Business class di Alitalia sui voli di medio raggio e di “Classica”, la classe Economy di Alitalia sui voli di lungo raggio.

 

Valentina Marino

16/12/2011