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Il 2012 per "Il Tacco d’Italia",  si è aperto all’insegna del ritrovato orgoglio per l’identità agricola. Itinerari enogastronomici, masserie, antichi mestieri e formazione. Questa è la Puglia presentata alla BIT 2012, la borsa del turismo internazionale

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alla Fiera di Milano.

 

A fare la parte del leone, i 25 GAL della regione, Gruppi di Azione Leader, lo strumento tramite il quale l’Unione Europea intende favorire lo sviluppo locale delle aree rurali nell’ottica della valorizzazione dei singoli territori di appartenenza, mediante un approccio di promozione integrata.

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Dati alla mano, la Puglia è già forte di oltre 1.000 agriturismi in attività, ma i GAL ne hanno finanziati altri 350 che porteranno quest’anno all’attivazione di circa 2.000 posti letto aggiuntivi, a fronte di un investimento complessivo di circa 50 milioni.

 

“Per la Puglia il 2012 si è aperto all’insegna del ritrovato orgoglio per l’identità agricola e degli strepitosi risultati conseguiti dal Vino Primitivo – ha spiegato alla BIT l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno– risultati che hanno riscattato finalmente la nostra terra e i produttori caparbi che hanno investito con tenacia e grandi capacità tecniche su un vitigno autoctono, simbolo della nostra regione”.

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Anche il presidente
Nichi Vendola ha voluto porgere il saluto della Puglia, sottolineando che valorizzazione e tutela dell’ambiente sono prerogative fondamentali per fare turismo: “Se valorizzi l’ambiente – ha spiegato il governatore – valorizzi il tuo patrimonio artistico, culturale e storico, se sei in grado di accogliere il turismo in forme sostenibili, bed & breakfast, antiche masserie, circuito del turismo rurale, se accade tutto questo vuol dire che cominci a sentire un profumo di Puglia”.

 

Michela Di Carlo

20/02/2012