La storia, la cultura, la tradizione ma soprattutto il gusto del cioccolato sono i protagonisti della 10 giorni torinese che ospita i migliori prodotti e produttori italiani e internazionali. Corsi, degustazioni, master class, cene, premi, letteratura, cinema e ancora molto altro per festeggiare il cibo degli dei.
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La Torino del cioccolato inaugura oggi, 22 novembre, la sua kermesse dedicata che proseguirà fino a domenica 1 dicembre: Cioccolatò, 10 giorni capaci di sconvolgere il mondo dei golosi, tutto sul cioccolato in ogni sua declinazione col meglio del made in Italy e della produzione internazionale. Se lo special guest quest’anno è la Costa d’Avorio, leader nella produzione di cacao, che porterà insieme ai suoi prodotti anche la sua cultura, il folklore e le tradizioni, un’attenzione particolare è riservata alla tradizione cioccolatiera piemontese. Tradizione importante e consolidata, tanto che persino gli svizzeri, a fine Ottocento, sono venuti a Torino ad imparare l’arte del cioccolato (avete presente “svizzero? no…”).

E a Cioccolatò, nella sua location nel cuore della Torino barocca, in piazza San Carlo, il salotto del centro, di cioccolato ce n’è davvero per tutti i gusti, con un calendario fittissimo di appuntamenti, degustazioni ed eventi.

Si spazia dalledegustazioni guidate ai corsi di cucina e di pasticceria a base di cacao e cioccolato, dalle attività didattiche junior ai laboratori live organizzati dalla Centrale del Latte di Torino e MasterChoc, sotto la guida di chef e maître chocolatier, per imparare a preparare dolcetti, pasticcini fino a un intero brunch al cioccolato. E ancora i percorsi alla scoperta del cacao ivoriano, i matrimoni impossibili firmati dalla Provincia di Torino, con il cioccolato piemontese che incontra la tipicità del Genepì Barrique della Distilleria Erboristica Alpina Susa, la Fabbrica del Cioccolato di Silvio Bessone che mostra dal vivo l’intero processo di produzione dei cioccolatini, i tour sul Gusto Tram alla scoperta del cioccolato in compagnia del Maestro Cioccolatiere Guido Castagna, le cene – cioccolato sempre a bordo del tram del gusto, oltre ai menù al cioccolato in una trentina di ristoranti torinesi, le choco passeggiate, la choco farm. Un programma fitto e vario in cui non manca una particolare sessione di degustazioni guidate riservata all’eccellenza del cioccolato piemontese sotto la guida dei maestri cioccolatieri di aziende storiche, da Peyrano a Stroppiana, Avidano, Venchi, Leone.

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Fra le novità del 2013 la partnership tra Cioccolatò e Gambero Rosso, con l’appuntamento Lezione di Cioccolato, uno speciale laboratorio con degustazioni (su prenotazione,15 €) presso la sede della Città del gusto di Torino, teacher d’eccellenza: Guido Castagna.

Cioccolato e cose buone anche da leggere e da raccontare, con la rassegna letteraria realizzata in collaborazione con editori, autori e protagonisti, da Fabrizio Vespa con Mal di Torino, a Sandra Salerno con Asparagi, bagoss e altre cose buone, Roberta Deiana con Cioccolato passione italiana, 100 anni di storie e ricette, Katja Centomo con Cooking time, Gabriella Greison con Le giacche degli allenatori, Stefano Denti con Galateo della crisi. Domenica 1° dicembre alle 12 l’appuntamento è con la presentazione della guida Pasticceri&Pasticcerie 2014del Gambero Rosso, con la partecipazione di Luca Dell’Agnese, Guido Castagna e Alessandro Dalmasso, pasticcere pluripremiato dalla guida. E visto che i giorni del cioccolato sono anche i giorni del TFF, il Torino Film Festival, Cioccolatò proietterà cortometraggi a tema cibo e cioccolato, con i Corti al Cioccolato selezionati Slow Food (sabato 23 e 30 novembre alle 18) occasione per parlare di cibo buono pulito e giusto. E poi la mostra di foto sulle storiche cioccolaterie torinesi, le immagini del cioccolato che incontra il design di Matteo Ragni, lo spettacolo Il Cioccolato/Chagalliana della Compagnia EgriBiancoDanza, coreografie di Raphael Bianco, scenografie di Emanuele Luzzati e musiche di RossinialleFonderie Teatrali Limone di Moncalieri.Giornata clou il Gianduiotto Day (sabato 30 novembre alle 15.30), quando verrà assegnato il Gianduiotto Award, riconoscimento alla valorizzazione e la promozione della tradizione cioccolatiera torinese. Iniziativa buona e giusta, visto che prevede un contributo di 2 euro devoluto per l’adozione a distanza di bambini nei Paesi produttori di cacao.
A margine naturalmente un grande market del cioccolato con 80 aziende, tra piccole artigianali, medie e più grandi, oltre a prodotti e gadget a tema cioccolato. I cioccolato-dipendenti sono tutti avvertiti.

Cioccolatò. Chi lo fa… vi aspetta | Torino | piazza San Carlo | 22 novembre – 1 dicembre 2013 | www.cioccola-to.it | Degustazioni e laboratori gratuiti, da prenotare al 389.2354007
Città del gusto | Torino | corso Stati Uniti, 18/a | tel. 011.4546594 | Per la lezione di cioccolato di Guido Castagna: www.gamberorosso.it/corsi-e-scuole  [email protected]

a cura di Rosalba Graglia