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Il final countdown è partito, la Pasqua è praticamente alle porte e cresce fra gli italiani la colomba mania. Chi, da Nord a Sud, non compra/regala almeno una colomba artigianale o industriale che sia? C'è anche chi, facendo i conti contro il tempo, organizza la propria cucina e cerca sul web la ricetta più easy, la p
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iù realizzabile per un comune mortale. Le casalinghe più “desperate” reperiscono del lievito madre, lo nutrono e lo allevano come fosse un primordiale tamagochi, ma sul web impazzano anche versioni della colomba con il lievito di birra. Basta dare uno sguardo ai commenti sui blog: Profumo di Lievito di Adriano Continisio in tema di lievitazione è sicuramente uno dei più seguiti, tanto che lo stesso Adriano tiene ormai con successo dei corsi di panicazione in tutta Italia in collaborazione con un altro volto noto della blogosfera, Paola Sersante di Anice&Cannella.

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Ma chi non potesse, per mancanza di tempo e/o manualità, autoprodursi una colomba, come fare e soprattutto dove comprarne una ben fatta? Una colomba che sia soffice, setosa, elastica e che si sciolga letteralmente in bocca?

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Partiamo da Sud. A Sant’Egidio del Monte Albino (SA) Alfonso Pepe dell’omonima pasticceria è considerato uno dei maestri italiani della colomba. Fra le migliori della penisola, è disponibile anche in golose varianti, tra cui spicca certamente quella al limoncello, con i limoni della vicinissima Costiera Amalfitana.

Spostiamoci verso l’interno, ad Avellino, dove troviamo Carmen Vecchione nel suo piccolo laboratorio di pasticceria d’avanguardia, Dolciarte. Una laurea in economia in tasca, la passione per l’arte dolce, la collaborazione con Valrhona e dulcis in fundo un corso con Morandin e il suo lievito madre. Dalle mani di Carmen nascono alcuni dei lievitati più promettenti del panorama meridionale. La sua colomba è proposta in versione tradizionale, ai frutti di bosco, al limone, e all’arancia, cioccolato e cannella.

 

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Si va dall’allieva al maestro, in Valle D’Aosta, nella pasticceria della famiglia Morandin. Qui Mauro propone ogni anno sublimi lievitati, complici anche un lievito novantenne, una lavorazione semplice e non artefatta, e dei canditi straordinari, prodotti in proprio. Qui non sono ammesse varianti, la colomba compratela tradizionale!

 

Le ultime due tappe sono in Toscana. A Montevarchi (AR) la pasticceria Bonci propone la Biacolomba, alias la versione pasquale del Panbriacone, lievitato dal cuore liquoroso, disponibile in sette varianti: rum e cioccolato, pere e cioccolato, moka, zagara e fiori d’arancio, limoncello, frutti di bosco e pesca candita. Dulcis in fundo, la Molina propone una goduriosa colomba a lievitazione naturale con una ghiotta copertura di buon cioccolato fondente 70%.

 

Con una lista della spesa così, non resta che spiccare il volo e andare a rifornirsi quanto prima del “volatile lievitato!

 

Rita Quaglia

04/04/2012