Vi proponiamo degli insoliti abbinamenti: 11 piatti croati con 11 vini italiani. Provare per credere.

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Dall’altra parte dell’Adriatico il mare sembra altra cosa rispetto alla nostra Riviera, circondato di verde e di colline e montagne, ricco di vigne e di oliveti: è la sponda croata dello specchio d’acqua salata chiuso sul fronte opposto dall’Italia. Si arriva in traghetto, in auto e in moto, magari attraversando dal confine a nord se si ha un po’ di tempo e si vuole attraversare anche l’Istria. Ma cosa si mangia in Croazia? Qui 11 piatti croati abbinati ad altrettanti vini italiani.

Piatti croati: le minestre

Minestre di fagioli, patate e carne secca: tipiche dell’Istria, a seconda dell’ingrediente che ci si abbina, abbiamo nomi e zuppe diverse: maneštra di bobići (con mais), la jota (con crauti), i fagioli con rapa acida, la minestra bianca all’orzo, la maneštra di finocchio selvatico.

Freschezza mediterranea e sapidità per la nostra minestra. Il Cereasuolo di Vittoria Il Para Para ’13 di Poggio di Bortolone è il vino che fa per noi.

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Frittata di asparagi e “spaleta” (spalla di maiale essiccata)

 

Frittata di asparagi

Sentiamo frittata e subito pensiamo a un Lambrusco. Quella di asparagi e carne di maiale perfetta col Reggiano Secco Marchese Manodori ’16 di Venturini Baldini.

Fusi

 

Fusi con il tartufo

foto di: jadruhi.com

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Pasta istriana sottile, affusolata e corta con diversi condimenti: tartufo, goulasch di selvaggina, asparagi.

Un nebbiolo ci sembra il vino ideale per i fusi, soprattutto per il condimento al tartufo e selvaggina. Il Roero Prachiosso ’14 dell’azienda Angelo Negro e figli è delizioso da solo, ma ancor più con questo piatto.

Gregada

 

Gregada (zuppa di pesce croata)

foto di: www.cromaris.hr

Zuppa di pesce di scoglio con patate, cipolla, prezzemolo e vino bianco.

Direttamente dalla Gallura un bianco strutturato, sapido e dai profumi avvolgenti per la zuppa di pesce: è il Vermentino di Gallura Sienda ’16 dell’azienda Mura.

Brujet o Brudet

 

Brodetto di pesce

Brodetto di pesce San Pietro, scorfano e scampi in sugo di pomodoro, cipolla, brodo di pesce e aceto; servito con polenta o riso.

Non un bianco, neanche un rosso. In nome dell’abbinamento cromatico (e non solo) vi consigliamo col brodetto il Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino ’16 della Tenuta i Fauri.

Pašticada

 

Pašticada (manzo e gnocchi. Piatto croato)

foto di: www.coolinarika.com

Manzo cotto a fuoco lento in sugo di pomodoro, pancetta, prugne secche e vino dolce Prošek, servita con gnocchi.

Un rosso mediterraneo, corposo e avvolgente è necessario per esaltare bene le caratteristiche di un piatto molto saporito. Provate con l’Habemus ’15 di San Giovenale. Pura poesia.

Pelka

 

Pelka (tegame con carne e verdure cotto sulla brace. Piatto croato)

Un tegame coperto per la cottura in forno di carni miste e patate, servite con melanzane e pomodori.

Piatto ricco e succulento, che vino sarà all’altezza della sua struttura? Noi ci abbiamo provato col Valpolicella Superiore Campo Lavei ‘15 di Ca’ Rugate è il risultato non ha deluso affatto.

Boškarin (bue istriano)

 

Carpaccio

Lo si fa in carpaccio oppure sotto forma di bistecca o di tagliata.

Piatto ricco e succulento, che vino sarà all’altezza della sua struttura? Noi ci abbiamo provato col Valpolicella Superiore Campo Lavei ‘15 di Ca’ Rugate è il risultato non ha deluso affatto.

Pjukanci

 

Pjukanci (pasta tipica croata)

foto di: www.pasta-klaram.com

Penne lunghe (acqua e farina) con tartufo istriano.

Senza dubbio un bianco (aromatico) per la semplicità di questo piatto al tartufo: provate anche voi col Gewurtztraminer Flora ’16 della cantina Girlan: un altoatesino fuoriclasse. Un vino dolce, si, ma rosso per l’Harubica.

Klašun

 

Klašun (tipico biscotto croata)

foto di: www.jutarnji.hr

Dolce di farina di carrubo, burro, noci, marmellata di arance e grappa di rose.

A noi è piaciuto da morire il Montefalco Sagrantino Passito ’12 dell’azienda Lungarotti.

Lumblija

 

Lumblija (ciambellone croato)

Ciambellone di sciroppo di mosto cotto, farina, latte, lievito, zucchero vanigliato, olio extravergine, burro, chiodi di garofano, cannella, anice, mandorle tritate e scorzette d’arancia e limone grattugiate.

Spezie, mosto cotto, frutta secca. È un tripudio di profumi e sapori il Lumblija. Esaltate tutte le caratteristiche col Moscato Passito ’16 di Luigi Viola, uno dei grandi vini dolci d’Italia.

 

a cura di Giuseppe Carrus

 

Articolo uscito sul mensile di luglio 2018 del Gambero Rosso

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