[caption id="attachment_91100" align="alignnone" width=""]http://med.gamberorosso.it/media/2012/08/321544_web.jpeg[/caption]“A Eataly vendiamo tutto quello che mettiamo dentro di noi, quello che mangiamo. GRP è invece dedicato a quello che mettiamo fuori di noi!”, così Oscar Farinetti ci ha raccontato della sua nuova avventura tutta torinese.


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Sarà uno spazio di ventimila metri quadrati, grande come l’Eataly di Roma e sorgerà proprio di fronte al Lingotto di Torino. Un ritorno alle origini, perché fu proprio dal Lingotto che partì l’avventura di Farinetti. Lì, dove adesso c’è solo un parcheggio  ha anticipato La Stampa –  si ergerà il Green Retail Park, questo il nome del nuovo “eco-store”. I posti auto scivoleranno a un livello sotterraneo e l’area sovrastante sarà edificata con moderne tecniche ed un occhio rivolto alla sostenibilità, giardini verticali e isolamenti termici sono solo alcune delle novità in programma.

“L’abbiamo pensato per tutte le persone che hanno rispetto per la natura – ci ha spiegato Farinetti – gli articoli in vendita all’interno saranno di vario genere, dai vestiti agli oggetti d’arredo sino alle auto. L’unico punto in comune è che saranno tutti rispettosi  della natura”.

Anche le auto? “Si, certo. L’auspicio è che quando il nuovo store sarà pronto si sia maggiormente diffusa la produzione di auto elettriche”.

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Quella di GRP è comunque un’operazione a lungo termine. L’apertura è prevista, infatti, in una data non meglio precisata che s’aggira tra il 2015 ed il 2016.

Anche al cibo sarà riservato un piccolo spazio, piccolo si, perché, non dimentichiamolo, dall’altro lato della strada c’è Eataly.

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Saverio De Luca

6 agosto 2012