Di pesto ce n'è uno solo ( ed è genovese)

23 Mar 2012, 12:18 | a cura di Gambero Rosso
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Sarà a causa dell'eugenolo, composto aromatico di cui il basilico genovese DOP è particolarmente ricco, se il pesto suscita emozioni così gradite? Certo è che a me e a molti altri l'aroma che si sprigiona dalla pestatura a freddo delle tenere foglioline rimanda immediatamente a immagini e sapori di un terroir ricco di stimoli sensoriali e alle ricette di famiglia: comfort food.

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Così è stato sabato 17 marzo a Genova, in occasione della IV edizione del Campionato del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio, quando 100 concorrenti, provenienti da tutto il mondo, si sono sfidati nella preparazione della famosa salsa secondo la modalità tradizionale. Altissimo il livello raggiunto, così come hanno commentato i 30 componenti della giuria internazionale, esperti gastronomi, giornalisti e critici del settore enogastronomico, che hanno assaggiato le 100 preparazioni di pesto, selezionando i 10 finalisti e quindi il vincitore. Alcuni momenti ci hanno emozionato al pari dell’atmosfera competitiva che si percepiva chiaramente sia pure in una cornice di fair play e professionalità, come quando i concorrenti chiamati uno per uno a partecipare alla finale guardavano il prezioso pestello in legno di pero con fregi d’oro che si sarebbe aggiudicato il più bravo o quando, tenendosi per mano, accompagnavano sottovoce l’inno del Pesto suonato prima della proclamazione del vincitore.

Unica e suggestiva la location: la sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale letteralmente invasa dai profumi dei classici ingredienti – a proposito di cibi aromatici - Basilico Genovese DOP, l’aglio di Vessalico (presso Imperia, presidio Slow Food), Parmigiano Reggiano, Fiore Sardo, olio extra-vergine di oliva della Riviera Ligure DOP, sale delle Saline di Trapani e pinoli nazionali.

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LINEAGOLOSA.tv, media partner dell’evento organizzato dall’Associazione Culturale Palatifini, ha impiegato le tecnologie stereoscopiche per produrre un video che racconta l’atmosfera e le emozioni dei partecipanti e del pubblico, i suoni e rumori, la gestualità antica e la matericità del prodotto finale.
Prima della prossima edizione ci aspetta un biennio di semifinali in tutto il mondo – quest’anno ben 25 concorrenti stranieri provenivano da prove eliminatorie – un’ottima occasione per parlare di ingredienti e ricette tradizionali, produzioni e materie prime originali e made in Italy. Da Gevova ci siamo portati via anche una ricetta filmata del pesto alla genovese. Seguite i consigli di Roberto Panizza, ma seguiteli alla lettera!

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Roberto Savio

23/03/2012

pesto genovese

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