Nelle afose estati romane, quando il caldo diventa insopportabile, una pausa gelato è d'obbligo. Gli indirizzi di qualità nella Capitale non mancano, e la nostra guida Gelaterie d'Italia ha individuato ben 9 insegne da non perdere. Ecco quali sono.

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Il gelato a Roma

In principio fu San Crispino, gelateria degli anni ’90 che già due decenni fa aveva iniziato a intraprendere una strada diversa, senza immaginare che, da lì a poco tempo, sarebbe diventato un terreno battuto da molti. Quella della naturalità e degli ingredienti sani e genuini, delle materie prime pure e delle preparazioni artigianali senza utilizzo di addensanti o semi-preparati, oggi è una via percorsa da tanti professionisti del gusto. Una scelta che sembra scontata ma che prima degli anni 2000 rappresentava per le attività un rischio azzardato. Dopo i fratelli Alongi e Paola Nesci (Gelateria San Crispino), sono stati tanti altri i gelatieri che hanno deciso di abbandonare le vecchie abitudini per tornare ai sapori autentici di una volta. Gustare un buon prodotto nella Città Eterna oggi, infatti, non è più un’impresa ardua; sono tante le insegne che hanno scommesso sull’alta qualità degli ingredienti unita a tecnica, preparazione e creatività. La guida Gelaterie d’Italia2017 ne ha segnalate nove.

Gelateria dei Gracchi – Tre Coni

Sono trascorsi ormai quasi vent’anni da quando Alberto Monassei ha dato corpo alla sua idea di gelateria nel quartiere Prati, in via dei Gracchi, portando avanti un lavoro di ricerca minuziosa dei prodotti migliori e tenendo un occhio di riguardo per le intolleranze. Per gli appassionati dell’arte fredda, questa insegna è una garanzia, merito di una costanza qualitativa e una tecnica che non conoscono flessioni. L’artigiano conta anche una seconda sede in viale Regina Margherita, altrettanto popolare. Specialità della casa è il croccante di frutta secca alle praline, ma qui è d’obbligo anche un assaggio del gusto al pistacchio, alla gianduia (con nocciole intere), allo zibibbo e alla crema di pinoli. Da provare anche le variazioni sul cioccolato, declinato in tutte le sue sfumature, e anche i gusti di frutta, in purezza come nel caso del melograno, oppure in accostamento ad altri golosi ingredienti, dal più classico mela e cannella al godurioso binomio pera e caramello.

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Otaleg! – Tre Coni

Cibo buono, corretto e appagante: questa è la filosofia di Marco Radicioni, che ha scelto di esprimere il suo amore per il gusto con il gelato, diventando il riferimento cittadino per tanti golosi. A fare la differenza, oltre alla selezione maniacale degli ingredienti e l’attenzione per la stagionalità, è la creatività di Marco, studioso e grande ricercatore che non smette mai di sperimentare, giocare con gli accostamenti e i contrasti di sapori, profumi e consistenze. C’è la crema con limone e arancia a base di latte nobile della Ciociaria, il pistacchio declinato in tante varianti, la frutta fresca, in purezza o impreziosita da altri ingredienti, e le tante sfumature di cioccolato con diversi cru e percentuali di cacao, anche senza latte. Non mancano, poi, i gelati gastronomici dai gusti più disparati. Per promuovere la cultura del gelato artigianale di qualità, Radicioni organizza degustazioni ed eventi insieme ad altri professionisti del settore.

Torcè Gourmet – *

Un’insegna storica che cambia pelle: Claudio Torcè ha aperto la sua prima gelateria nel 2003, e altre sei nel corso degli anni. Nel 2016 decide di fare dietrofront: riduce il numero di locali e, in via dell’Aeronautica, rivoluziona completamente il punto vendita Il Gelato, suo marchio storico, inserendo un nuovo corner con pannelli e listino separati, Torcè Gourmet. In guida, l’indirizzo è segnalato con un asterisco, perché quando il volume è andato in stampa, il rinnovamento non si era ancora compiuto del tutto. Oggi, il nuovo format è già assodato e ha cominciato a conquistare il palato di clienti affezionati e consumatori nuovi. Dieci gusti esclusivi realizzati con materie prime di livello, setosi ed equilibrati, dal pinolo di San Rossore allo zabaione al Sauternes, dal pistacchio di Bronte al foie gras, dal fondente Chuao allo zabaione Pedro Ximenez 30 anni.

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Al Settimo Gelo – Due coni

Aperta quasi 20 anni fa, la gelateria è da sempre un punto di riferimento nel quartiere Della Vittoria. A colpire per equilibrio, persistenza e freschezza, i gusti alla frutta, tutti realizzati con ingredienti di stagione reperiti da vari produttori locali. A creare le specialità del locale, la gelatiera Mirella Fiumanò, che si destreggia fra le pesche tardive di Leonforte, i fichi, le feijoa sudamericana o le tante varietà di pera. Non sono da meno le creme, in particolare il mascarpone, la nocciola e il pistacchio, delicate e aromatiche, e anche i sorbetti freschi.

Cremeria Aurelia – Due Coni

Come si intuisce dal nome, il gelato qui si fa cremoso, setoso, scioglievole, senza mai risultare grasso. Le materie prime sono da sempre selezionate con una predisposizione verso il biologico, l’equosolidale e, più in generale, ai prodotti a filiera controllata, certa e trasparente. Alta attenzione a chi soffre di intolleranze: da Cremeria Aurelia si trovano gusti e coni senza glutine, privi di lattosio e anche per diabetici, grazie all’impiego dello zucchero di cocco che mantiene più basso l’indice glicemico. Fra i gusti più apprezzati, il fondente aromatizzato all’arancia, il dulce de leche e la lavanda, ma non mancano sapori più classici come le creme a base di frutta secca, dal pistacchio alla mandorla, e poi dolci freddi a base di gelato. Ad accompagnare la selezione di gusti assortiti, brioches e biscotti fatti in casa.

Gori Gelato – Due Coni

Enrico e Francesca Gori sono due fratelli che hanno fatto della loro passione per il gelato la loro arte. Nocciole dalle Langhe, vini tipici, frutta fresca e stagionale, uova in guscio da galline allevate a terra: la loro ricerca comincia dalle materie prime selezionate con amore, e continua con uno studio intenso dei prodotti e della loro lavorazione, esperimenti e nuovi abbinamenti. Nascono così i gusti a base di frutta secca e spezie, sesamo nero, riso e miele, cioccolato con sale blu di Persia e molti altri ancora. Nota di merito per le cialde, croccanti e gustose, ottime se accompagnate ai gusti più cremosi come lo zabaione al Marsala oppure la crema al limone con fragoline di bosco. Imbattili i sorbetti, da quelli al cioccolato – abbinato a rum, peperoncino e tabacco – a quelli alla frutta.

Il Gelato di San Crispino – Due Coni

La filosofia della gelateria è la stessa dagli anni Novanta: ingredienti naturali, tecnica e passione. I gusti sono pressoché rimasti invarianti nel tempo in questo locale che ha fatto la storia dell’arte fredda capitolina: dall’imperdibile San Crispino, crema pasticcera con aggiunta di miele ai tanti sorbetti di frutta, dagli agrumi alla mela. L’offerta però cambia a seconda delle stagioni, scegliendo sempre i prodotti migliori del mese. Capitolo a parte per le meringhe che hanno fatto scuola, in particolare quella al fondente Criollo. Da veri puristi del gelato, gli artigiani di San Crispino rifiutano l’utilizzo dei coni per non alterare il sapore dei vari gusti.

La Gourmandise – Due Coni

Arroccata nella tranquillità di Monteverde Vecchio, La Gourmandise è una realtà da tempo consolidata nella Capitale. Alla guida del locale, Dario Benelli, amante del gusto che ricerca ricette del passato, le reinterpreta a modo suo e le ripropone con un tocco personale. Si tratta di abbinamenti antichi, trovati in manuali rinascimentali e di pasticceria di corte, sapori autentici che spuntano fra il bancone della gelateria affiancati da gusti più contemporanei. Cachi e amaretto, castagna e alloro, mandarino, rabarbaro e violetta, basilico e cannella sono solo alcune fra le proposte invernali più in voga a La Gourmandise. D’estate si cambia, perché per Dario assecondare il ritmo delle stagioni è una regola fissa da sempre: con i primi caldi arrivano allora la stracciatella all’albicocca, la prugna alle 4 spezie, e poi il fico settembrino. Fra le specialità della casa, quelle disponibili tutto l’anno, il cioccolato al latte con fondente sbriciolato al sale, e lo zafferano con croccante di noci.

Premiata Gelateria Tedesco & Hauser – Due Coni

Margit, origini tedesche, ha cambiato vita e si è tuffata nell’arte della gelateria con bravura e rigore tecnico. È a lei che si deve l’apertura di uno degli indirizzi più golosi della città, tutto basato su ingredienti di prima scelta e leggerezza del prodotto. Il gelato è digeribile, fresco, equilibrato, non eccessivamente dolce ma gustoso: tanti gli abbinamenti originali creati dall’artigiana, da zafferano e fichi a curcuma, zenzero e muscovado, gusti insoliti che riprendono il sapore deciso delle spezie. Ma ci sono anche la crema al caramello, la vaniglia con frutta secca pralinata, le castagne, la mandorla amara e la stracciatella di arance. Non mancano, infine, cremolati e granite e, nel periodo di Natale, panettoni (del forno Panella) farciti di gelato.

Al Settimo Gelo | Roma | via Vodice, 21 a | tel. 06 3725567

Cremeria Aurelia | Roma | via Aurelia, 398 c | tel. 06 6632499

Gelateria dei Gracchi | Roma | via dei Gracchi, 272 | tel. 06 3216668

Gori Gelato | Roma | piazza Menenio Agrippa, 8b | tel. 06 8272092

Il Gelato di San Crispino | Roma | via Acacia, 56 | tel. 06 70450412

La Gourmandise | Roma | via F. Cavallotti, 36 b | tel. 06 39723524

Otaleg! | Roma | via Colli Portuensi, 594 | tel. 338 6515450

Premiata Gelateria Tedesco & Hauser | Roma | via Santa Maria Ausilatrice, 50 | tel. 366 4646967

Torcè Gourmet | Roma | viale dell’Aeronautica, 105 | tel. 06 94366517

a cura di Michela Becchi

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