Masticare gomme alla caffeina per contrastare la stanchezza al volante. È il progetto italiano di una nuova energy gum. Un cibo funzionale che mette in moto la concentrazione.

Pubblicità

Conoscete gli alimenti funzionali? Sono quelli che possono soddisfare non solo il palato o le esigenze nutrizionali, ma anche rispondere a specifiche urgenze mediche, con la prevenzione di alcune patologie o il miglioramento di specifiche funzioni fisiologiche. Sono parenti stretti di quelli che il mondo del marketing ha battezzato Superfood, per quanto la comunità scientifica non incentivi l’uso di tale termine. Si tratta in ogni caso di alimenti che per proprietà intrinseche o aggiunte, possono contribuire al benessere delle persone. Per esempio mediante la presenza di antiossidanti, antinfiammatori, antitumorali, antimicrobici e il loro benefico effetto, che deve essere provato scientificamente.

 

La tavola oltre l’orto

Anche se alcuni di questi cibi sono tradizionalmente presenti sulle nostre tavole, il panorama alimentare è ben più articolato di quanto si possa intuire passeggiando tra i banchi dei mercati. Perché alcuni di questi alimenti sono studiati appositamente, addizionati con opportuni abbinamenti che ne potenziano l’effetto desiderato o liberati dalle sostanze che, al contrario, ne riducono il potere. Dunque tra i cibi e le bevande che troviamo sugli scaffali ci sono anche prodotti nati con l’obiettivo di rispondere a specifiche esigenze, come caramelle allo xilitolo, o altri prodotti nati come coadiuvanti per contrastare la stanchezza, particolarmente insidiosa quando si è alla guida.

Pubblicità

 

Da energy drink a energy gum

Gli energy drink si sono iniziati a diffondere già da qualche anno. Proprio quelli che Nazareno Mario Ciccarello, un passato in giro per il mondo diviso tra industria farmaceutica e attività sportiva agonistica, era solito usare per combattere gli effetti del jet lag. Per lo più prodotti a base di caffeina, talvolta di taurina.

In uno dei suoi molti viaggi notò come a Hong Kong tutte le persone alla guida dei taxi fossero soliti masticare chewing gum. È bastato poco per scoprire che non era un costume locale, ma che la masticazione è efficace contro la stanchezza “Lo dimostrano diversi studi clinici” dice Nazareno, aggiungendo un elemento in più “è provato che masticando chewing gum si reagisce agli stimoli esterni molto più rapidamente”. Insomma: pare che le cicche siano delle formidabili alleate per una guida sicura.

 

Pubblicità

Il gruppo di Functional Gums

Così, forte dell’esperienza nel settore farmaceutico, ci è voluto poco a Nazareno per mettere insieme la sua squadra: insieme a lui un caro amico, collega al tempo dell’attività agonistica e attuale membro della nazionale tuffi, una biologa nutrizionista, un imprenditore con esperienza nel settore della distribuzione dei prodotti dolciari. 4 persone per sviluppare il progetto: una gomma da masticare studiata apposta per chi si trova alla guida per tante ore. Era marzo del 2013 quando è nata la Functional Gums srl e 6 mesi dopo viene lanciata la Drive Gum: “abbiamo registrato in marchio in Europa, Stati Uniti, Cina, Messico, Russia, e altri paesi” racconta ancora Nazareno, che aggiunge “abbiamo ultimato l’etichetta sulla base dei requisiti dell’Fda americano, il Food and Drugs Administration, e a fine giugno saremo al Summer Fancy Food di New York”. A testimoniare un impegno che va ben oltre quello dei confini nostrani. In Spagna, tra l’altro, c’è già un accordo con Autogrill Iberia per commercializzare la gomma energizzante sulla rete autostradale. “Siamo presenti in Italia e in 7 paesi stranieri” ovviamente con un’attenzione specifica sui canali stradali e autostradali, come Chef Express, Sarn e Autogrill.

 

Il prodotto

Coniugare l’effetto della masticazione sulla concentrazione con quello della caffeina è stato il punto di partenza. Da lì in poi ci sono state tante prove per mettere a punto il prodotto di oggi, una risposta alla stanchezza pronta all’uso ovunque e in qualsiasi momento, a differenza del classico caffè, ma anche degli energy drink che prediligono una specifica temperatura di consumo. Per entrare in alcuni Paesi che mantengono alto il livello di guardia sull’obesità e pongono delle imposte di ingresso molto alte per i prodotti contenenti zucchero (tanto che la Drive Gum sarebbe andata sugli scaffali a un prezzo eccessivo) questo è stato eliminato, cosa che, dato il retrogusto amaro e la struttura dei chewing gum, ha creato non pochi problemi nella formulazione. Dopo diversi tentativi si è giunti all’attuale versione, con il gusto di menta per ottenere un sapore piacevole e una struttura resistente alla masticazione. Perché, con un prodotto del genere, si deve tenere conto di specifiche richieste del mercato: niente zucchero, ma anche niente glutine, né prodotti di origine animale.

Quanta caffeina è presente in ogni confetto? “25 milligrammi, circa mezza tazzina di espresso”. La confezione è di 12 confetti, complessivamente 300 milligrammi di caffeina. “Al di sotto della dose quotidiana giornaliera consigliata, che è di 400 milligrammi” spiega Nazareno, che aggiunge “Abbiamo scelto di stare sui 25 milligrammi a gomma per permettere a tutti di modulare il dosaggio, perché ognuno reagisce diversamente alla caffeina. C’è chi può consumare caffè fino a notte fonda e chi dopo una certa ora mette a rischio il sonno notturno”. Non ci sono pericoli per la salute? “Non diversamente dal consumo di caffè”. Non solo: nella ricetta anche guaranà per aumentare l’effetto energizzante. Attenzione, però, ci tiene a ricordare Ciccarello che lo ha riportato anche sulle confezioni: “quando si è stanchi alla guida bisogna fermarsi a riposare”. Nessuna gomma o bevanda mette al riparo dai rischi connessi alla stanchezza al volante.

 

Altri prodotti

Ciccarello & Co. producono anche una barretta energetica che si chiama Sesamix, a base di semi di sesamo, di chia, di lino e di bacche di goji, “per consolidare la presenza sui mercati come produttore di cibi funzionali”. Ma il core business è la gomma: questo è il primo di una serie di chewing gum che la Functional Gums si propone di realizzare. Usando sempre i confetti come veicolo di sostanze legate a uno specifico obiettivo. “Sono praticamente pronte, aspettiamo solo di consolidare il nostro lavoro”. Quale è il mercato dei cibi funzionali in Italia? “Se parliamo di prodotti del genere, non ci sono competitors”. L’azienda ha sede a Bolzano. Come mai? “Perché abbiamo goduto del sostegno della provincia autonoma di Bolzano per le start up” partita con 60mila euro, di cui parte, per esempio quelli per registrare il marchio, rimborsati proprio dalle agevolazioni per l’imprenditoria della provincia.

 

www.drivegum.com

 

 

a cura di Antonella De Santis