Dopo l'anticipazione di quasi un mese fa, torniamo a vedere la nuova creatura di Oscar Farinetti, questa volta full optional, con prodotti sugli scaffali, aree didattiche allestite, e ristorantini già funzionanti. Eataly Bari: impressioni, riflessioni, perplessità.
Pubblicità

Con un bagno di folla imponente e dopo le polemiche e i rimpalli dei giorni scorsi sulle autorizzazioni richieste o meno al Comune di Bari, ieri era apparentemente tutto tranquillo nella torretta frontemare dell’ala monumentale della Fiera del Levante che ospita il nuovo Eataly. Cosa succederà oggi lo scopriremo solo vivendo.
Intanto Eataly Bari ha aperto i battenti svelando le scelte e le selezioni dei prodotti preferite per la sede pugliese. Al piano terra fa scena il microbirrificio a vista, attorniato da una selezione non molto ampia rispetto alle potenzialità espresse da questo settore, lievitate recentemente anche in Puglia a testimonianza di un interesse sempre crescente. Una scelta ristretta ma ragionata che, a parte le referenze commerciali, permette un giro d’Italia e d’Europa con puntatine anche in altre parti del mondo. Un punto a favore, passando al piano superiore, è il caseificio didattico, una stanzetta dove sbirciare l’arte della mozzarella tipica pugliese, affidata a un caseificio di Andria. Il fascino dei salumi appesi direttamente al soffitto, nello spazio di transito dei visitatori/clienti, è un’idea che è riuscita a creare una suggestione divertente: capocollo, pancetta arrotolata, pancetta steccata, crudo valdostano, culatello, cantano come sirene i loro aromi di fumo e cantina anche al più distratto dei visitatori con una promiscuità ironica. Un’ampia zona dedicata ai pomodori conservati rende merito a una regione che ne produce una notevole fetta, ma proprio per questo, risulterà appetibile? I pugliesi, in gran parte, continuano la tradizione della salsa fatta in casa: momento sociale tra donne di diverse generazioni, metodo anticrisi in una regione in cui si mangia molta pasta, e, non ultimo, garanzia di un prodotto genuino. C’era davvero bisogno del pomodoro in vaso firmato Moreno Cedroni? Qui dove la salsa la fa ancora la massaia, avrà mercato? Anche questa è una delle sfide di Mr. Farinetti. Inutile dire che uno sguardo approfondito ha meritato l’angolo dedicato all’olio extravergine. Un olivo troneggia (povero lui) in mezzo ad un tavolo informativo sulle cultivar e sulle fasi di lavorazione, mentre un paio di gruppi di scaffali presentano non più di una decina di aziende pugliesi. Immagino che la selezione sia stata durissima, tuttavia, nella regione che è al primo posto come quantità prodotta anche nella campagna olearia 2012/13, uno sforzo si sarebbe potuto fare. Il discorso, rispetto a quello apparentemente analogo sul pomodoro, è molto diverso. I pugliesi pensano di saper apprezzare l’olio evo, lo acquistano spesso da amici, ma non sempre ne riconoscono le caratteristiche di qualità, in buona parte non conoscono le cultivar e hanno bisogno di comprendere i propri tesori. Questa sarebbe stata l’occasione giusta per fare cultura olearia. Peraltro, bisogna dire che l’esposizione di bottiglie predisposta sul tavolo informativo è molto interessante, con aziende italiane di spicco e qualitativamente importanti: un giro d’Italia in un giro d’olio evo. A proposito di olio evo è anche un gran peccato che in un posto come Eataly dove la qualità non si cerca ma si pretende il cartello che indica l’area didattica dedicata, reciti la dicitura olio di oliva anziché extravergine, ricadendo in quegli errori che spesso portano anche il consumatore a non comprendere bene ciò che si mangia.
Come reagiranno i baresi? Compreranno il fritto di Farinetti o continueranno ad andare al chiosco di Torre a Mare dove il pesce passa dalla barca alla padella? Al di là della moda e dei croceristi, dell’effetto novità e della fedeltà alla tradizione, la mozzarella si comprerà ancora sotto casa?
Vedremo il tempo a chi darà ragione, ma c’è da scommettere, come sempre quando si parla di Oscar Farinetti e delle sue creature gourmet, la città non rimarrà certo indifferente a questa nuova apertura.

Eataly Bari | Bari | Fiera del Levante | lungomare Starita, 4 | tel. 080.6180401 | http://www.bari.eataly.it/

.
a cura di Elisabetta De Blasi