Extravergine, per la Grecia medicina anticrisi

17 Feb 2012, 17:58 | a cura di Gambero Rosso
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Se ne consuma di meno, precisamente il 6% in meno rispetto a due anni fa, senza che i prezzi accennino a diminuire (contro ogni logica di mercato).

 

Parliamo dell'extravergine che ha fatto della Grecia uno dei produttori più importanti in termini di qualità e quantità. Chi ci guadagna in questa s

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ituazione? Ovviamente l'olio da supermercato che costa nettamente meno e rasenta i parametri del vergine.
Per i piccoli e medi produttori il momento è ancor più drammatico data la proposta della Commissione Europea di sospendere gli aiuti agricoli e sussidi agricoli ai paesi con disavanzi eccessivi. Come ben sappiamo in questo periodo la maggior parte degli Stati dell'UE hanno un deficit che va ben oltre il limite del 3% e quelli messi peggio sono proprio i quelli che producono più olio di tutti: Grecia, Spagna e Portogallo.

 

La speranza per la Grecia e gli altri paesi del Mediterraneo risiede sicuramente negli Stati dove il consumo di extravergine sta aumentando anno dopo anno e cioè Brasile (aumento medio dell'importazione del 21% annuo), Cina, Australia e Polonia. Una risorsa che anche l'Italia non dovrebbe assolutamente trascurare.

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Indra Galbo

17/02/2012

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