Formaggi: a settembre torna “Cheese”

24 Ago 2011, 12:46 | a cura di Gambero Rosso
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Le forme del latte prendono vita al Cheese 2011, manifestazione internazionale a cadenza biennale organizzata da Città di Bra e Slow Food Italia. Giunto all'ottava edizione, l'evento (dal 16 al 19 settembre a Bra-Cuneo) illustra e approfondisce i tre pi

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lastri su cui si regge l’eccellenza casearia: latti, mestieri, territori. Non a caso per l'occasione debuttano due nuovi Presìdi:il latte nobile dell’Appennino campano e il caciocavallo di Ciminà. Il primo riconosce le proprietà qualitative del latte prodotto dai bovini che pascolano sui prati dell’Appennino beneventano e avellinese, ambienti incontaminati e sani, in grado di trasmettere agli animali un nutrimento unico. Il Presidio di Ciminà, nel Parco dell’Aspromonte, coinvolge una dozzina di produttori locali che aderiscono a un progetto di tutela del caciocavallo locale, caratteristico per forma e lavorazione.


Il focus di quest’anno è la Francia, "che ha sempre tutelato le produzioni a latte crudo - si legge in una nota-valorizzato il lavoro di casari e affinatori, promosso le diversità territoriali". In tutto, una serie di eccellenze: 100 formaggi, 150 etichette e 10 dei 34 Laboratori del Gusto interamente dedicati ai prodotti d’Oltralpe, con la testimonianza dei MeilleurOuvrier de France, il più importante premio per un artigiano francese.

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La mappa dell’edizione 2011 si snoda in una serie di percorsi del gusto: “Il Mercato dei Formaggi” è il cuore della manifestazione, con centinaia di produttori italiani estranieri che associano la qualità al rispetto dell’ambiente e delle persone coinvolte nel processo produttivo. “Piazza Roma” ospita la Via degli affinatori, dove ogni due anni si incontrano i protagonisti, provenienti da tutto il mondo, della rete spontanea nata proprio a Cheese.

 

Da non perdere i Laboratori del Gusto e in particolare la sezione giovani, i protagonisti della “Piazza della Resistenza Casearia”. In questa area sono ospitati i produttori dei Presìdi italiani del gruppo d’acquisto organizzato da Slow Food, pastori e casari che con tenacia resistono alle difficoltà del mestiere. 

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Cinque gli irriducibili: Manuel Lombardi da Castel di Sasso (Ce) e il conciato romano, Marco Ferrero da Murazzano (Cn) e la tuma di pecora delle Langhe, Cristina Gusmeroli da Dazio (So) e il bitto, Ruben Lazzoni da Saint-Marcel (Ao) e un caprino valdostano, e Matteo Pesenti da Camerata Cornello (Bg) con lo stracchino all’antica. Il motore della loro professione? La passione, come confessa Marco Ferrero: “A un giovane consiglio prima di provare a fare qualche esperienza nei caseifici prima di imbattersi in questa avventura perché dopo è difficile tirarsi indietro. Ho aperto un caseificio un anno e mezzo fa - spiega-. Avevo rilevato una vecchia cascina del nonno che poi ho deciso di ampliare con tanto sacrificio e dedizione ma diventa sempre più difficile stare sul mercato perché non ci sono sostegni e i prezzi dei cereali aumentano. Oggi possiedo 100 pecore delle Langhe, una razza in via di estinzione visto che in tutto il territorio ce ne sono rimaste solo 1500”.

 

Tra le novità anche la “Piazza della Pizza” dove si concretizza l’alleanza tra pizzaioli e Presìdi: oltre alle classiche margherita e verace, è possibile sceglierne altre arricchite con i prodotti tutelati e promossi da Slow Food.

 

Ricca di attività è inoltre l’area Slow Food Educa. Tra le varie proposte, il Master of Food sulla mozzarella per scoprirne tutti i segreti, dalla dimostrazione di filatura all’assaggio, e i percorsi del gusto rivolti alle scolaresche, condotti dagli studenti secondo il metodo della peer education, in cui i giovani si confrontano fra loro, contando sulla collaborazione di adulti esperti.

 

In occasione del 50° anniversario del Franciacorta, infine, domenica 18 settembre Cheese valica i confini piemontesi per una puntata fuori porta ad Adro (in provincia di Brescia), lungo le colline della Franciacorta, culla della tradizione spumantistica italiana.  A ospitare l’evento le cantine di Contadi Castaldi, storica azienda che, insieme a Bellavista nella vicina Erbusco, fa parte del gruppo Terra Moretti. Un invito a gustare il curioso accostamento tra bollicine e i formaggi francesi selezionati e affinati dalla Maison Mons di Saint Haon le Châtel (Rhône-Alpes). 

L’appuntamento prevede due degustazioni (una alle 11 e una alle 15) con quattro selezioni di Franciacorta (Satèn, Soul Satèn, Rosé, Zero) e un vino liquoroso, il Pinodisé di Contadi Castaldi. 

 

Michela Di Carlo

24/08/2011

 

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