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Ci sono 3.000 foodblog in Italia e stanno crescendo in modo esponenziale e cresceranno ancora nei prossimi anni. Un mondo molto al femminile, il 95% dei blog dedicati al cibo sono gestiti e curati da donne. Un fenomeno che merita una riflessione: ci ha pensato Francesca Martinengo (a sinistra nella foto di apertura, insieme a Claudia di Verde cardamomo),

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 versiliese di nascita ma ormai torinese a tutti gli effetti, giornalista e autrice, con una passione per il mondo del food. È così che ha conosciuto il mondo delle foodblogger, movimento iniziato una decina d’anni fa in modo quasi clandestino e per a pochi “eletti” e oggi trasformato in un esercito di persone che parlano di cibo e di cucina in rete.

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Siti seguitissimi sia dagli addetti ai lavori (ristoratori, giornalisti enogastronomici, produttori…) sia da chi cerca semplicemente un’idea su cosa cucinare a pranzo o a cena. Un tocco di zenzero, uno dei più famosi, conta 5.000 followers su twitter.

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Le foodblogger provano nuove ricette, le assaggiano e le “postano” sul loro blog dispensando idee e consigli in un linguaggio semplice e immediato, con immagini di cucine “di casa nostra”. Ricette di stagione, spunti di idee che arrivano da viaggi, libri, incontri con grandi chef o ricordi di famiglia, consigli per l’acquisto “giusto”, soluzioni per una cena last minute: c’è di tutto sui foodblog.

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Fornelli in rete (nella foto sopra, una doppia pagina del libro), è una guida preziosa per orientarsi: censisce e descrive più di 50 blog sparsi per tutt’Italia, racconta le blogger (a essere precisi ci sono anche 3 blog al maschile) che spesso rischiano di sembrare solo entità virtuali, con cui comunicare esclusivamente on line, e invece eccole lì, in carne e ossa, presenta le loro diverse specializzazioni: dolci, primi piatti, ricette per intolleranze alimentari… Guidati dal libro di Francesca, si scoprono chicche e curiosità: ricette per i tutti i gusti e pure tutti gli eventuali problemi legati al cibo, blog che insegnano a utilizzare gli scarti, diari e i ricettari in rete scritti in coppia, blog ironici e dissacranti… Insomma, la versione web dei libri di cucina d’una volta, se preferite del quaderno di ricette della nonna. Ma anche un fenomeno socio-economico da non sottovalutare. Come sostiene l’autrice: “aprire un foodblog può significare anche ri-crearsi una professione, nel mondo del food. E di questi tempi non e’ poco…”. Soprattutto se pensiamo a quanto di più le donne rischino di pagare la crisi e di finire estromesse dal mondo del lavoro “ufficiale”. E, curiosamente, anche una piccola rivincita del libro stampato, o forse semplicemente il segnale, positivo, che rete e carta stampata possono convivere e collaborare: questo è un libro su un fenomeno-web uscito in cartaceo, e oggi viene presentato qui su un giornale on line…

Fornelli in rete, divertente e accattivante fin dalla copertina, è stato presentato a Torino e ora girerà in tournée per tutt’Italia: il calendario delle presentazioni su www.malvarosaedizioni.it

Fornelli in Rete | Francesca Martinengo | Edizioni Malvarosa | 2012 | pp. 256 | prezzo 22,00 euro

Rosalba Graglia
20 giugno 2012