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Siamo a Montreuil sur Mer, a una quarantina di chilometri dal Tunnel sotto la Manica, nel Nord Pas de Calais, la regione nella quale è ambientato il  bellissimo film "Giù al Nord" di Dany Boon.

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La Grenouillere è un’incantevole vecchia auberge, in piena campagna, ristrutturata con sapiente buon gusto dal giovane chef e patron Alexandre Gauthier, dopo averla ereditata dal padre. Di Alexandre si sta parlando molto in Francia. E’ uno chef moderno, che ama la cucina innovativa applicandone i concetti e le tecniche, ma che allo stesso tempo fa un uso magistrale dell’affumicatura, cercando un approccio col cibo in maniera quasi primitiva e utilizzando sempre materia prima eccellente. In sintesi estrema una miscela di Ducasse e Barbot (per restare Oltralpe!).

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Il ristorante, come la cucina, è un perfetto connubio di antico e moderno. Dall’ingresso, di antica e rassicurante fattura, si viene introdotti, infatti,  nell’ampia sala da pranzo, tutta vetro e ferro con al centro un braciere di design moderno. La cucina, molto grande, è a vista,  al margine della sala, i tavoli hanno un disegno originale e sono rivestiti di pelle (non si usa tovagliato), le luci sono soffuse corroborate da candele e nel periodo estivo dalla lucore naturale, vista la latitudine!

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Il menu’ è scritto su un foglio di carta spiegazzato, con aggiunta di appunti e scarabocchi e punta a spiazzare l’ospite e a desacralizzare l’impatto. Abbiamo provato il menu degustazione da 11 piatti. Indimenticabili, tra questi, l’aragosta affumicata su ginepro ardente (da magiare con le mani), le succulente coscette di rana all’aglio e prezzemolo, un piccione dalla cottura perfetta, e un saporito gnocco di grano saraceno ripieno di polenta e formaggio e impiattato scenograficamente con vecchie funi. Naturale, appagante e scenografico il pre-dessert: un cucchiaio di miele locale  prelevato direttamente dall’arnia al tavolo!

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Se poi decideste di passare la notte qui, avete due opzioni: dormire nel vecchio corpo della casa oppure in splendide capanne di legno in mezzo al bel giardino reso artificialmente selvaggio. In entrambi i casi avrete a disposizione tutti i confort immaginabili e al mattino una luculliana colazione servita in un piccolo padiglione adiacente il ristorante. Un posto incantevole, da provare anche per seguire il percorso di questo bravissimo chef, del quale sentiremo sicuramente molto parlare negli anni a venire.

Auberge La Grenouillere | 19, rue de la Grenouillere | Madelaine sous Montreuil | tel.+33 (0)321 060 722 | menu 11 piatti 115 euro – 9 piatti 85 euro

Daniele Gaudioso
20 agosto 2012