Giovani e cattiva alimentazione: con Cibolando s'impara

8 Mar 2012, 11:36 | a cura di Gambero Rosso
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Vita sedentaria, tanta televisione e alimentazione scorretta hanno diffuso anche tra i giovani del nostro paese un'alta percentuale di obesità. Secondo i primi risultati evidenziati da OKkio alla SALUTE, il sistem

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a di sorveglianza sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie (6-10 anni) promosso dal Ministero della Salute già dal 2007, un bambino su 3, tra i 6 e i 17 anni, risulta in sovrappeso e uno su 4 è obeso. Una tendenza che rivela anche una marcata variabilità geografica, con percentuali di sovrappeso-obesità tendenzialmente più basse nelle regioni del Nord e decisamente più alte al Sud: dal 18% di sovrappeso in Valle d'Aosta al 28% in Campania; dal 5% di obesità in Friuli al 21% in Campania.

Dati preoccupanti che testimoniano non solo il diffondersi di uno stile di vita scorretto già in giovane età ma, soprattutto, il pericoloso incedere del cibo spazzatura a discapito dei prodotti genuini tipici della dieta mediterranea. Mission del progetto online di educazione alimentare “Cibolando - Il paese della buona alimentazione”, lanciato da Fondazione Italiana Accenture in partnership con Philips, è proprio quella di promuovere tra i ragazzi delle scuole medie inferiori la consapevolezza di una corretta educazione alimentare e della grande ricchezza e varietà del patrimonio agroalimentare italiano.

Affiancando i giovani nel momento della scelta della scuola superiore, inoltre, il progetto favorisce l'avvicinamento e la conoscenza delle professioni, tradizionali ed innovative, nell'ambito agroalimentare, dell'enogastronomia e del turismo enogastronomico.

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Come sostenuto da Bruno Ambrosini, Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture: "Il percorso di Cibolando è pensato per seguire parallelamente le attività del calendario scolastico ed ha l'ambizione di non costituire soltanto una piattaforma di e-learning basata su attività ludiche fine a se stesse, bensì di dotare i ragazzi di informazioni, competenze ed una sempre crescente consapevolezza nella gestione e valorizzazione del proprio fisico e nello stile di alimentazione che li accompagnerà per tutta la vita".

Il progetto, attualmente in fase di monitoraggio da parte del MIUR - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si rivolge ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni), e consiste in due percorsi ludico-didattici, uno individuale, Avventura Cibolando, e uno di gruppo, con il coordinamento di un insegnante. Entrambe le modalità prevedono la realizzazione di un elaborato da sottoporre al giudizio di una giuria che eleggerà il progetto vincitore secondo criteri di attinenza al tema dell'alimentazione e alle innovative prassi di storytelling e sensemaking.

Il concorso si svolge attraverso un percorso di 20 racconti, uno per settimana, che avranno come scenario di volta in volta una diversa regione italiana e due protagonisti: l'abile cuoco di origine italiana Mr. Eat e il malvagio Fat God.

I racconti sono partiti tre settimane fa in Sardegna, dove l'attenzione è ricaduta sulla figura del panettiere che ha raccontato la vera ricetta del pane carasau, proseguendo poi in Sicilia e Isole Eolie con il mestiere del pescatore e una ricetta dedicata al pesce azzurro.

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Questa settimana è la volta della Lombardia e i riflettori saranno puntati sulla figura del critico culinario e sul concetto di stagionalità dei cibi. Il racconto vedrà Fat God andare al ristorante sotto le false spoglie di critico culinario, ordinando piatti con prodotti non di stagione. Obiettivo: saggiare le competenze del ristoratore e corromperlo nel servire piatti fuori stagione per l'appunto.

I ragazzi che prenderanno parte al gioco, dovranno aiutare il ristoratore e salvarlo dai tentativi di corruzione dello stesso Fat God. Fra un'avventura e l'altra, inoltre, si farà la conoscenza della variegata tradizione gastronomica della Lombardia, delle sue eccellenze e dei lavori più interessanti ad esse legati.

La realizzazione di Cibolando è stata affidata al team di CO.ME, uno studio creativo specializzato nel trovare soluzioni innovative nell'ambito dei nuovi media attraverso una filosofia progettuale fatta di logica, rigore e creatività, che combina efficacemente elementi tecnologici con competenze psico-pedagogiche e nutrizionali.

Per info: www.cibolando.it

di Flavia Rendina
8/03/2012

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