Il Museo delle Macchine da Caffè: la Collezione Cagliari di Modena

1 Apr 2014, 16:10 | a cura di Luca Bonacini
100 anni di storia del design e del costume italiano nel Museo Le Macchine da Caffe – Collezione Caffè Cagliari. Più di 100 esemplari che raccontano l'evoluzione dell'espresso in Italia.
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A ripercorrere la storia della famiglia Cagliari, ci si imbatte in una vera e propria epopea, di quelle raccontate nelle migliori fiction. Gli ingredienti ci sono proprio tutti, a partire dall’avventuroso viaggio in Brasile del 1895. Quando il capostipite, il giovane Ambrogio Cagliari, tentava la fortuna imbarcandosi alla volta di quel paese grande che sul finire dell’800 doveva apparire selvaggio e spaventoso, ma che avrebbe rappresentato, per lui, il primo passo per affermarsi e dare una svolta alla sua vita.

Era una nazione che accoglieva con favore gli emigranti italiani in quegli anni, agevolandone l’arrivo pagando loro il biglietto della nave e incoraggiando l’inserimento della forza lavoro nelle grandi fazende in cui si coltivava soprattutto caffè. Un mestiere duro che però garantiva un introito sicuro, e con esso la possibilità di mandare qualche soldo a casa, e che consentì ad Ambrogio di conoscere i segreti del caffè: la selezione, la tostatura, la miscelatura. Nozioni fondamentali che insieme alla determinazione e alle sue doti di comunicazione lo portarono in pochi anni a condurre attività di successo a San Paulo e in Europa, a partecipare a importanti expo, addirittura ricoprendo ruoli di rappresentanza per il Governo Paulista, in qualità di ambasciatore del caffè del Brasile. La storia di Ambrogio Cagliari è la storia di un successo, di quelle che confermano la vitalità e la determinazione degli italiani, che raggiunse il culmine nel 1909, anno in cui Ambrogio Cagliari rientra in Italia. Le cronache dell’epoca narrano: “a bordo di una nave carica di caffè”. Inizia così una florida attività di torrefazione e commercializzazione, insieme alla sua famiglia, con cui si era finalmente ricongiunto.

Oltre cento anni sono trascorsi e oggi è Aberto Cagliari con la figlia Alessandra a guidare a Modena le sorti dell’azienda che porta il loro nome, conosciuta ormai in tutto il mondo. Oltre all’avviata Scuola del Caffè, che provvede a formare baristi professionisti, nel 2009, anno del centenario, è nato il Museo delle Macchine da Caffè Espresso, la più importante collezione di questo genere al mondo, custodita in un edificio dedicato, accanto alla sede dell’azienda. Un’appassionante lavoro di ricerca, acquisizione, restauro e catalogazione, che ha richiesto alcuni anni di lavoro costante. Il risultato è questo museo aziendale che ripercorre cento anni di vita italiana attraverso il design, il costume, la cultura, e riaccende attenzione per una professione – quella dei baristi - spesso avvicinata senza la dovuta preparazione. Ci conferma Alessandra Cagliari: “Un museo fruibile a un pubblico eterogeneo di appassionati, neofiti o semplici curiosi, visitabile in compagnia di guide qualificate effettuando un percorso a ritroso nel tempo, esplorando tutte le sfumature del Novecento, attraverso l’evoluzione del design di uno strumento che è diventato familiare a tutti noi, e che contribuisce a dispensare uno dei piccoli piaceri della nostra giornata”.

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Il percorso riunisce oltre 100 esemplari di grande valore storico e stilistico, dalle prime macchine a colonna con funzionamento a vapore dei primi del '900, a quelle con sistema a leva manuale del dopoguerra fino ai modelli a erogazione continua degli anni '60. Pezzi originali, alcuni perfettamente funzionanti, autentici capolavori della tecnica e del design dell’industria italiana, espressione dell’ingegno di alcuni tra i più prestigiosi designers italiani che hanno saputo interpretare, con le macchine da caffè, le suggestioni sociali e artistiche di ogni momento storico.

Tra le rarità ci sono la Condor di Torino, azienda di proprietà di Re Vittorio Emanuele; la Pavoni che vinse il concorso di design del ’56; la famosa Victoria Arduino, con l’inconfondibile aquila che sovrasta, un modello unico al mondo, dotata di una celletta per il carbone; la Gaggia Classica III gruppi, la prima macchina a rendere famosa la crema caffè; l’Eureka modello Superba, un tipico esempio di influenza dello stile americano degli anni ’50, che la fa assomigliare a un jukebox.

Collezione Caffè Cagliari Le Macchine da Caffè | Modena | via Giordano, 125 | tel. 059.376811 | www.collezionecaffecagliari.it

a cura di Luca Bonacini

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