In viaggio. Mangiare a Verona durante il Vinitaly

7 Apr 2016, 16:00 | a cura di Antonella De Santis

La città scaligera in 23 indirizzi imperdibili per mangiare durante il Vinitaly: dal caffè della mattina all'aperitivo, dalla pausa dolce alla cena gourmet, e oltre!

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Arrivare preparati al Vinitaly significa anche avere pronto un proprio indirizzario di riferimento: bar, pasticcerie, ristoranti e tutto quanto permetta di sopravvivere, con gusto, alla più grande fiera di vino italiana. Per esperienza sappiamo che i momenti fondamentali sono l'inizio e la fine della giornata, per questo ci concentriamo su dove fare una buona colazione e dove fermarsi per la cena riparatrice (dei troppi assaggi). Non tralasciamo però anche qualche suggestione per il pranzo e, per i più coraggiosi, alcune idee per prendere un (altro) bicchiere di vino all'aperitivo.

 

La colazione dei campioni

È in una via un po' defilata del centro, il Bar Alexander, che conquista per la gestione appassionata e un caffè per intenditori, firmato da Alessandro Vesentini (bravo torrefattore - Manifattura Caffè - nonché raffinato gourmet) e famiglia. Di alto livello anche i cappuccini, preparati con cura, come lo sono i dolci, da quelli secchi ai classici millefoglie e tiramisù. Buon riferimento anche per il pranzo con hamburger preparati con carne d'autore e tagliata di puledro. Ma anche gli sfizi (e i bicchieri in accompagno) valgono la sosta.

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Se siete patiti dei dolci non potete non visitare l'ultima nata di casa Perbellini: la Dolce Locanda, che dà agio a Giulia Cerboneschi (premiata come pasticcere emergente dalla guida Pasticcerie d'Italia del Gambero Rosso) di esprimere il suo talento tra dolci della colazione, grandi lievitati, torte, risini, il famoso millefoglie della casa e altre proposte, anche salate.

Due sedi per Flego, caffetteria con un reparto dolci che dai lievitati per la colazione ai dolci da forno, dalle monoporzioni più classiche alle proposte salate è una delle insegne più amate in città, anche per il buon caffè.

Tra le pasticcerie più classiche c'è anche Tomasi, bella vetrina per i dolci della tradizione scaligera, come il Nadalìn, e per la pasticceria mignon e secca. Non mancano proposte di pasticceria moderna.

Un altro riferimento per il caffè è La Torre, che unisce le selezioni di Gianni Frasi nella tazzina ai fragranti croissant, ai risini, e alla pizza di Renato Bosco. Motivo per cui suggeriamo questo locale nell'antica torre medievale, in pieno centro, anche per una pausa pranzo o una merenda a tutto gusto. Ma della pizza parleremo dopo...

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In fuga dalla fiera

Che sia per un pranzo veloce o perché avete bisogno di allontanarvi dalla folla della fiera, ecco qualche idea per soddisfare l'appetito anche fuori dagli orari canonici del pranzo, perché quando la fame chiama, chiama. E una soluzione che non tradisce mai, veloce, sostanziosa e che riserva anche molte piacevoli sorprese, è un buon panino farcito. Abbinamenti su misura per la Gastronomia Stella in centro città che dà soddisfazione anche a chi cerca un primo o un secondo piatto e, in più, è un indirizzo da tenere a mente per la spesa gourmet. Acqua e Grano è invece un riferimento cittadino per la pizza che oggi conta più sedi in città: cercate quella che fa al caso vostro. Troverete comunque buone materie prime, impasto soffice e leggero, tanta varietà da accompagnare con bibite e birre artigianali, in alcuni locali al piatto, in altri al trancio e da asporto. Un marchio creato da Fabrizio Dal Cero, pizzaiolo col pallino delle lunghe lievitazioni e delle farine selezionate e lievito madre, che propone pizze alla pala, tonde o gourmet, con la formula degustazione.

La Torre, dicevamo, vede l'unione di due grandi del panorama gastronomico veneto (e non solo): Gianni Frasi per il caffè e Reato Bosco per la pizza, che qui è in due versioni: una un po' più soffice farcita in superficie e l'altra più croccante, imbottita. Entrambe conquistano per gusto e leggerezza, frutto di impasti ottenuti da farine selezionate e lievitazioni miste. Si accompagnano a birre artigianali e altre bevande. Per chi non volesse la pizza anche hamburger e croissant salati.

 

Bere (se ancora non vi è bastato)

Si beve fino a notte fonda all’Osteria La Mandorla, grande wine bar scaligero.

Offerta enciclopedica di referenze nazionali e francesi, profondità di annate e grande attenzione ai grandi vini veneti all'Antica Bottega del Vino dove si viene per l'aperitivo, con sfiziosi cicchetti e un'interessante mescita, ma che consente anche una cena più strutturata: risotto all'Amarone, polenta con Gorgonzola, cosce di quaglia fritte.

Servizio diretto, amichevole e veloce, e una bella atmosfera, da vecchia osteria. Un altro bel posto dall'atmosfera suggestiva è il Café Carducci, nel cuore di Veronetta che si presta per un aperitivo a base di formaggi, accompagnati a uno dei tanti vini in cantina. Ancora un locale made in Perbellini: stavolta si tratta del suo tapas bar, o se preferite la cicchetteria, dove mangiare sfizi ma anche qualche piatto in accompagno a un buon bicchiere. Si chiama Tapasotto.

 

Mangiar semplice e di tradizione

Ambiente semplice e accogliente, cucina solida, correttamente eseguita, ingredienti selezionati e ricette tradizionali: tartare, salumi, ma anche qualche crudo di mare, paste fresche con sughi robusti, e poi tanta carne, dal manzo all'anatra. Si beve veneto, ma non solo. Insomma. in pieno centro storico, l'Alcova del Frate è un indirizzo prezioso per avvicinare la cucina locale.

Cucina di territorio eseguita a regola d’arte (e a prezzi corretti) anche per Al Bersagliere, locale originale, frutto della passione dell'eclettico Leo Ramponi e della sua famiglia. Salumi locali con polenta in accompagno, bigoli, baccalà (anche nei ravioli), aringa, sfilacci di cavallo, carni alla griglia. Una golosa sintesi di quanto la cucina veneta sa proporre.

Non manca, anche sul versante della cucina più easy, l'impronta di Perbelllini, con la Locanda 4 Cuochi,centralissimo, accanto all'Arena. Formula azzeccatissima: grande cucina a vista, arredamento informale, una carta che cambia spessissimo in base al mercato, servizio veloce ma accurato e gentile, prezzi onesti, lista dei vini intelligente e piccola mescita. E poi i piatti: semplici, concreti, popolari, come insalata di coniglio con giardiniera, o zuppa pavese affumicata con crostone e uovo in camicia, frittelle ripiene alle mele.

A proposito di tavole informali: c'è quella, colorata e accogliente, del Du de Cope, pizzeria napoletana di qualità (anch'essa made by Perbellini). Grandi farine, lunghe maturazioni, cottura attenta e ottime materie prime per pizze fragranti e dai cornicioni alti, profumate e croccanti condite con grandi prodotti mediterranei.

 

Una cena al gusto mare

Un piacevole spazio all'aperto e un ambiente rinnovato da poco rendono ancora più piacevole la sosta in questo locale che fa girare a buon ritmo cucina e sala, affidati rispettivamente a Antonio e Rita. Tavola di mare che richiama alle origini meridionali dei due che prestano grande cura ai piatti, alla cantina (con piccoli produttori e selezioni personali), come pure agli extravergine in bella selezione e alle tisane per chiudere il pasto in armonia. Crudi e gratinati per cominciare, paste fatte in casa con verdure di stagione e pesce fresco (ora ci sono gli asparagi, non mancateli!), crostacei al vapore, il bel fritto misto. Tanto mercato guida la proposta quotidiana.

Tra le tavole di mare non si può scordare una delle tante insegne che portano la firma di Giancarlo Perbellini (ancora lui!), animatore della vita gastronomica della città. Si chiama Al Capitan della Cittadella, a un passo dall'Arena. La carta la definisce il pescato del giorno con cotture e abbinamenti tesi a esaltare la materia prima eccellente. Moeche in stagione, grandi crudi e menu degustazione a prezzi piccoli piccoli, per esempio quello che richiama, già nel titolo, il mercato... E tanto basti. Per il resto granseola, capesante, triglie, fritti, e via dicendo. Non mancate di lasciare uno spazio per il (giustamente) famoso millefoglie o un altro dolce di casa Perbellini.

Un'altra tavola di mare, l'Oste Scuro, tra le architetture di quella Verona che riempie gli occhi di meraviglia, tra l'Arena e il ponte di Castelvecchio. Pesce freschissimo, profumi mediterranei di spezie ed erbette, servizio curato e una graziosa veranda per una cucina che rinnova i classici con piccoli spunti creativi. Crudi, sì, ma anche insalatina di granciporro, pomodorini e basilico, piatti che uniscono terra e mare, e non mancano fritti e proposte di tradizione.

 

Le grandi tavole scaligere

Il nuovo concetto di alta ristorazione di Giancarlo Perbellini ha trovato la giusta misura nella splendida piazza di San Zeno. Se si chiama Casa Perbellini un motivo ci sarà: la piccola sala guarda alla cucina come in un ambiente domestico. Lì operano 8 cuochi che si muovono silenziosi per mettere in scena lo spettacolo della tavola a tutto fresco di Perbellini: spesa quotidiana e, volendo, una proposta su misura del cliente. La sensazione è quella di un'esperienza privata e specialissima creata per ogni ospite. Se a questo si aggiunge la possibilità di approfittare di una formula veloce, l'ambiente moderno ma accogliente, la mano felice dello chef che mixa eleganza francese, tecnica e materie prime di alta qualità, la bella cantina e gli straordinari dolci, si ha la percezione del perché quella di Perbellini, oggi, sia una delle tavole da non mancare a Verona.

Completamente diverso, negli ambienti supermoderni ma non certo minimalisti, e nel menu, è Confusion: melting pot di cibi e culture, quella italiana di Italo Bassi, ex chef dell'Enoteca Pinchiorri, e quella nipponica dello chef Masaki Inoghuchi. Il risultato è sorprendente: grande materia prima e mix di suggestioni eterogenee tra Oriente e Occidente, tanto mare ma non solo. E poi spezie e contrappunti. Aperto anche solo per un aperitivo.

In chiusura segnaliamo il locale di Elia Rizzo che da anni cesella, con amore e cura certosini, con il suo Desco, una delle tavole più amate dal popolo gourmet, che viene qui per vivere un'esperienza d'eccezione. Carne o pesce (ma anche diverse opzioni vegetariane) lavorati con estro e creatività ben misurata come per i raviolini di gamberi in brodo di sedano con nervetti e nocciole, o il merluzzo nero con piccoli ortaggi, salsa di lattuga e mandorle tostate e la lingua di vitello e polpo con crema di porcini, salsa verde e mostarda. È una delle grandi tavole scaligere: e ambiente, cantina e sala sono anch'esse a livello.

 

Fuoriporta

La provincia di Verona è molto nota ai buongustai di tutta Italia per due insegne già da anni meta degli appassionati di pizza. Parliamo di Saporè e dei Tigli, dove operano, rispettivamente, Renato Bosco e Simone Padoan. Per entrambi grandissimo lavoro sugli impasti, le lievitazioni, le farine e i prodotti usati per le farciture, locali curati e grande attenzione al servizio, inclusa l'offerta del bere. Saporè, tra l'altro, accanto alla sede principale, ha anche una seconda insegna dedicata per l'asporto. Insomma: sono tra i maggiori esponenti dell'arte bianca, maestro della pizza a tutto tondo, l'uno (al metro, alla pala, gourmet), antesignano della cosiddetta pizza a degustazione, l'altro. Due indirizzi da tenere bene a mente. 

 

Caffè Alexander | Verona | via Locatelli, 15 | tel. 045 597596

Dolce Locanda | Verona | via Catullo Valerio, 12 | tel. 045 8004211 | www.dolcelocanda.it

Flego | Verona | Via Stella, 13 | Corso Porta Borsari, 9 | tel. 045 8032471

Tomasi | Verona | corso Milano, 16A | tel 045 574017

La Torre | Verona | stradone Scipione Maffei, 1 | tel. 045 2525464 | http://www.saporeverona.it/

Gastronomia Stella | Verona | via Stella, 11 | tel. 045 8004998 | www.gastronomiastella.it

Acqua e Grano | www.acquaegrano.it

Osteria La Mandorla | Verona | via Alberto Mario, 23 | tel. 045 597053

Antica Bottega del Vino | Verona | v.lo Scudo di Francia, 3 | tel, 045 8004535 | www.anticabottegadelvino.net

Osteria Carducci | Verona | via G. Carducci, 12 | tel. 045 8030604 | www.cafecarducci.it

Tapasotto | Verona | Galleria Pelliciai, 12 | tel. 045 591477 | www.tapasotto.it

Alcova del Frate | Verona | via del Ponte Pietra, 19a | tel. 045 8000653 | www.alcovadelfrate.it

Al Bersagliere | Verona | via Dietro Pallone, 1 | tel. 045 8004824 | www.trattoriaalbersagliere.it

Locanda 4 Cuochi | Verona | via Mario Alberto, 12 | tel. 045 8030311-8021705 |www.locanda4cuochi.it

Pizzeria Du De Cope | Verona | Galleria Pelliciai, 10 | tel. 045 595562 |www.pizzeriadudecope.it

Antonio e Rita | Verona ||via G. Belluzzo, 17 | tel. 045 8921407 | www.trattoriaantonioerita.it

Al Capitan della Cittadella | Verona | pia§§a Cittadella, 7a | tel. 045 595157 | www.alcapitan.it

L'Oste Scuro | Verona | v.lo San Silvestro, 10 | tel. 045 592650 | www.ristoranteostescuro.tv

Casa Perbellini | Verona | piazza San Zeno, 16 | tel. 045 8780860 |www.casaperbellini.com

Confusion | via Ponte Nuovo, 9 | tel. 045 4624806 | www.ristorantipesceverona.com

Il desco | Verona | Dietro San Sebastiano, 7 | tel. 045 595358 | www.ildesco.com

Saporè Pizza e Cucina | San Martino Buon Albergo (VR) | via Ponte, 55a | tel. 045 8781791 | www.saporeverona.it

I tigli | San Bonifacio (VR) | via Camporosolo, 11 | tel. 045 6102606 | www.pizzeriaitigli.it

 

a cura di Antonella De Santis

 

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