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“Sono due etti, lascio?!”. Quante volte ce lo siamo sentiti dire al banco vendita della gastronomia. Fortunatamente la professione del formaggiaio non si limita a questo, complice anche la sempre più elevata preparazione dei clienti. Il formaggiaio deve avere capacità tecniche, conoscenze teoriche e abilit&agra

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ve; comunicative.

“E’ una professione che implica passione e conoscenza ed è per questo che l’Università dei Sapori di Perugia con il patrocinio della Federazione Italiana Dettaglianti dell’alimentazione, ha ideato e sviluppato il Campionato Mastro Formaggiaio – spiega Mario Corradi, docente all’Università dei Sapori e presidente della giuria che decreterà il 1° Campione italiano Mastro Formaggiaio il 10 di giugno a Vallo di Nera (Pg) – L’idea nasce dall’esigenza di valorizzare la professionalità dei formaggiai per ridare forza e vigore ad un mestiere che nel tempo si sta perdendo”. Quest’anno il Campionato Mastro Formaggiaio si svolgerà in una sola giornata, all’interno della IX edizione di Fior di Cacio, un vero e proprio festival del formaggio in programma il 9 e 10 giugno, nella cittadina medievale della Valnerina.

“Tagliare i formaggi è un’arte, il formaggio è vivo e non bisogna farlo soffrire! E’ per questo che i partecipanti al campionato verranno giudicati in base alle loro abilità tecniche, taglio e porzionatura, e le loro conoscenze teoriche riguardo le qualità organolettiche,  i tipi di latte e le tecniche di produzione. Poi devono essere in grado di creare menù a base di formaggi abbinandoli a mieli, marmellate, confetture e vini”.

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Quattro giurie giudicheranno le prove pratiche e teoriche e poi una giuria, capitanata dal presidente Mario Corradi, si esprimerà nella finalissima.
“Per essere il primo anno abbiamo avuto un’ottima risposta dagli addetti ai lavori, tanto che pensiamo di replicare l’anno prossimo, magari con delle preselezioni al nord, centro e sud Italia. Con l’augurio che la domanda più diffusa diventi: vuole che le racconti la storia e l’enorme lavoro che c’è dietro questo Caciottone misto di Norcia?”.

 

 

Annalisa Zordan

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29/05/2012