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Un viaggio alla scoperta delle più belle città del Mediterraneo a bordo di una nave da Crociera MSC, la Sinfonia per la precisione: è questo il premio che si aggiudicherà una delle dieci food blogger finaliste del Mediterranean Recipe Contest

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, concorso indetto dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana e MSC, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

 

In programma dal 7 al 9 maggio, l’iniziativa prevede una convention enogastronomica dal titolo “Le Strade della Mozzarella”, un’occasione di incontro e confronto durante la quale le finaliste Shamira Gatta, Maria Grazia Viscito, Margherita Rigotti, Tania Del Giudice, Antonietta Golino, Gaia Ferrandi, Veruska Anconetano, Patricia Butturini, Angela Fujiko De Marco, Stefania Mulè, scopriranno chi si aggiudicherà l’ambito premio.

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In poche parole si premia chi diffonde e comunica al meglio la qualità di un prodotto che insieme a molti altri ha reso l’alimentazione mediterranea patrimonio dell’Uneso. Altra cosa importante: si lancerà un chiaro messaggio dell’impegno e delle “armi” che il consorzio mette in campo per contrastare il fenomeno della contraffazione, piaga soprattutto dei mercati esteri ma anche di quelli nazionali.

 

A tutti i partecipanti è stato chiesto di inviare fotografie o ricette che avessero come protagonista la mozzarella, in questo modo si è proposto un nuovo modo di diffondere la cultura della qualità, un po’ come dire “provare per credere” e come si è visto il metodo empirico dà i suoi frutti. La fantasia l’ha fatta da padrona, le ricette proposte saranno un ulteriore stimolo per avvicinarsi ad un prodotto che con sè porta storia e tradizione di un territorio che ha molto da offrire.

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Ed è così che si premia chi diffonde cultura regalando cultura. Dato il loro elevato numero, i food blogger hanno un grande potere nell’influenzare le scelte dei consumatori, appare quindi necessario premiare la buona fede, la passione e soprattutto la competenza di chi ha deciso di comunicare e raccontare un patrimonio importante del nostro Paese.

 

D’altra parte è necessario conoscere in maniera approfondita un prodotto come la mozzarella per poterlo presentare nel miglior modo possibile e offrendo l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio culturale in modo piacevole e divertente a chi si impegna, in tal senso si unisce l’utile al dilettevole.

 

Saverio De Luca

05/04/2012