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Rivolgersi a un'agenzia di catering per il pranzo di Natale. Sembra un controsenso, un'idea blasfema. Delegare ad altri – altre teste, altre mani – la progettazione e soprattutto la realizzazione del pasto per antonomasia della famiglia, dell'intimità domestica suona come una bestemmia.

 

Eppure l'abitudine,

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in netta crescita e abbracciata da un’utenza sempre più trasversale, di ricorrere a una realtà terza per l’esecuzione di un momento gastronomico privato – dalla festa di compleanno al grande banchetto di nozze – ha infranto pure questo tabù: oggi anche famiglie tradizionaliste – con lui e lei che lavorano entrambi a tempo pieno – si affidano più spesso, e con meno scetticismo e scrupoli di una volta, a gastronomie, ristoranti e società specializzate nel servizio catering e banqueting. 

 

Intanto va fatta una distinzione tra i due tipi di servizi gastronomici. Il catering – dall’inglese to cater, approvvigionare – si occupa principalmente di organizzare e coordinare quanto serve per un evento gastronomico (coffee break, cocktail, aperitivi, rinfreschi, pranzi aziendali, feste e cene private) rivolgendosi a ristoranti, pasticcerie e gastronomie per l’approvvigionamento di cibi e bevande oppure curando direttamente la preparazione delle pietanze nelle proprie cucine. Simile ma sostanzialmente diversa è la funzione del banqueting (letteralmente, sempre dall’anglosassone, banchettando), che oltre ad occuparsi in parallelo sia dell’organizzazione dell’evento in generale sia della preparazione dei piatti si occupa per elezione di banchetti e momenti conviviali a tutto tondo, per grandi numeri e spesso con servizio chiavi in mano, ossia con fornitura di tutto ciò che gira intorno al cibo ai fini della riuscita della festa: mise en place (bicchieri, posate, piatti, tovaglie, decorazione della tavola), location in palazzi storici o in ville importanti, camerieri, ambientazione, addobbi floreali, musiche, animazione, trasporto degli ospiti ecc. Altra cosa ancora è il cuoco personale, che viene a casa tua, fa la spesa, cucina solo per te, ti serve in tavola e ti riordina pure la cucina. Ma questa è un’altra storia…

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Le pietanze più richieste per i pranzi e le cene delle feste dicembrine sono i classici della tradizione: tortellini, cappelletti e agnolotti, brasato o cappone disossato e farcito. In ascesa le ricette di tendenza che escono fuori dal solco del déjà vu, come il carpaccio di petto d’anatra speziato con pan brioche alla cannella e marmellata agli agrumi, la terrina di foie gras con prugne secche e pistacchi o la bavarese di pesce al frutto della passione.

 

Mara Nocilla

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30/11/2011

 

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