[caption id="attachment_92568" align="alignnone" width=""]http://med.gamberorosso.it/media/2013/01/332272_web.jpeg[/caption]

Lo fanno ancora... e a volte funziona!

Capita che qualcuno arrivi in un ristorante presentandosi come un ispettore della guida del Gambero Rosso, promettendo - magari - inserimenti e recensioni.
Capita che qualche ristoratore, in buona fede, ci creda.

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Capita anche che, dopo aver visto la guida, si lamenti della mancata recensione.

Cari ristoratori non ci credete MAI!!

Ci dispiace che questo avvenga.
Ci dispiace che il nome del Gambero Rosso venga compromesso da qualche millantatore.
Soprattutto ci dispiace pensare che si creda che un pasto sia il lasciapassare per la presenza in guida. Il lavoro, vostro e nostro, vale molto di più.

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Purtroppo non possiamo controllare l’uso e l’abuso del nome Gambero Rosso, ma soprattutto non possiamo controllare i molti furbastri che il nostro bel paese ospita, anche se gourmet.

Dunque cari ristoratori: siate più furbi.
Non fidatevi di chi cerca scorciatoie ma soprattutto non cercatele voi.

I nostri collaboratori provano i ristoranti in anonimato.
I nostri collaboratori non promettono recensioni in cambio di cene gratuite.
I nostri collaboratori pagano il conto. Non solo: gli è richiesto di esibire le ricevute di tutte le visite fatte.
Se vi dovessero capitare episodi del genere, per favore, segnalateceli

E come ci insegnano nelle bollette…Attenti alle truffe.

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17/01/2013