Oratino

13 Dic 2011, 18:05 | a cura di Gambero Rosso
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La svolta di questo piccolo borgo di duemila anime si ha tra Sei e Ottocento sotto il ducato dei Giordano,  che diede vita a un proficuo mecenatismo. Poche altre piccole realtà possono vantare nel passato una così alta percentuale di artisti e artigiani. Ciò diede al borgo un profilo specifico fatto di portali, balconi,
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di  interni delle chiese, opera di fabbri, scalpellini, doratori, vetrai e pittori.  Mestieri non abbandonati del tutto e che ritroviamo ancora tra le vie del borgo. Molte di queste testimonianze sono nelle chiese del centro come in quella di S.Maria Assunta. Anche qui c'era un Castello. A testimoniarne la presenza rimane però solo la Torre ubicata su di uno sperone roccioso denominato per l'appunto "La Rocca".  La tradizione gastronomica è fatta di pochi ma genuini alimenti. I legumi hanno la meglio e sono anche la base  delle "lessate", il piatto che viene cucinato sul sagrato della chiesa il 17 gennaio, mentre arde il falò acceso in onore di Sant'Antonio Abate. L'accompagnamento ideale è con i vini della zona come  il "Tintillia".

 

locale Nome Indirizzo Telefono WEB EMAIL
Albergo Il Solitario del Sannio Piazza Giordano 31/A 0874 38433 [email protected]
Ristorante L'Olmicello via Regina Margherita 48 087438285 www.olmicello.it
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