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34 gli anni. 22 i locali in Italia e 5 quelli in Giappone. Sono le cifre che rappresentano Panino Giusto, paninoteca nata a Milano in Corso Garibaldi nel pleistocene (gastronomicamente parlando, specie se si parla di panini di qualità) del 1979 per merito di Enzo Iannetti. L'offerta diventa fin da subito un punto di riferimento, grazie alla sua proposta gastronomica veloce ma di livello, di una clientela poliedrica, che va dagli uomini d'affari agli studenti. Nella capitale italiana della moda, del design e delle nuove tendenze Panino Giusto ha accompagnato gli anni degli yuppies e dei paninari, del lusso sfrenato e dell’alta moda.

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Poi questo progetto, precursore del panino gourmet oggi così di moda, ha dato dignità al panino made in Italy anche al di fuori dei confini nazionali, fino ad arrivare addirittura in Giappone, con lo sbarco a Tokyo e Yokohama. “Siamo presenti in Giappone da oltre 10 anni e abbiamo la fortuna di avere un partner strategico straordinario, la Morita Food Service di Hideo Morita, figlio di Akio Morita, fondatore di Sony corporation. L’ingresso nel mercato giapponese non è stato semplice e, per posizionare il panino come icona della ristorazione italiana, ci sono voluti tempo, professionalità e determinazione” ci spiega Antonio Civita, amministratore delegato dal 2010, che continua: “oggi la situazione è molto migliorata e i nostri cinque locali sono noti ai più. I giapponesi inoltre dimostrano un crescente interesse e apprezzamento per l’originalità della nostra proposta”.

 

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A metà aprile sarà invece la volta di Londra, ecco la notizia. “Londra è la città che meglio apprezza e valorizza le diverse proposte di ristorazione, spesso anticipando i nuovi trend. In città si trovano tantissimi format eccellenti, ma ancora nessuno ha pensato a una ristorazione al 100% italiana che punta tutto sul panino imbottito di qualità, servito fast ma in un contesto accogliente, molto simile al classico ristorante. Apriremo nella zona business per eccellenza”.

 

 

Il nuovo indirizzo di Londra sorgerà nel cuore della City, a pochi minuti dalla cattedrale di St. Paul e dal grattacielo gherkin di Norman Foster. Il locale, all’interno di un palazzo di grande valore storico, si sviluppa su piano terra e piano interrato, negli arredi richiama la Milano di qualche anno fa, con lampadari in ottone di Giò Ponti e alcuni preziosi decori geometrici ispirati al grande architetto e designer.

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Il progetto, che esprime con chiarezza l’omaggio alle origini milanesi, è stato affidato allo studio londinese Fusion Dna, firma nota nel design che ha griffati altri locali nella capitale britannica.
Per quel che riguarda gli ingredienti e i panini, saranno uguali ai cugini milanesi: “Le materie prime sono un must per noi, i nostri prodotti più rappresentativi sono gli stessi da sempre e in tutti i nostri locali, siano essi in Italia, in Giappone o a Londra”.

 

 

Panino Giusto si avvale di fornitori selezionati con cura che garantiscono prodotti come il prosciutto crudo stagionato 24 mesi dei Fratelli Tanara, l’olio extra vergine di oliva della Famiglia Trampolini, spremuto in un frantoio del ‘300, il vino biologico della Fattoria Cabanon, l’olio al tartufo bianco di Trifulè e il “Bocconcino”, il paté dell’azienda Mariolino e i semifreddi della Gelateria artigianale Dai Dai. “Oltre alle materie prime portiamo a Londra anche i Maestri del Panino italiani. La cucina sarà gestita inizialmente da loro perché vogliamo offrire fin dal primo giorno ai clienti londinesi quelli che noi reputiamo essere i migliori panini del mondo. Per quel che riguarda il menù, sarà lo stesso ma leggermente ridotto nelle referenze rispetto a quello milanese, dove ci è spesso difficile snellire le proposte perché i clienti più storici vogliono, giustamente, poter trovare i prodotti a cui sono affezionati”.

 

 

Oggi, mentre assistiamo a quella che si può definire un’inflazione dei paninari gastronomici, ci chiediamo come si possa emergere in questo oceano di competitors, soprattutto per chi è arrivato per primo e dunque non rappresenta l’ultima novità. “Basta credere fermamente in quel che si fa. Siamo stati tra i primi a credere che nel panino si potessero mettere prodotti eccellenti, una volta destinati ad essere serviti solo nel piatto, dunque abbiamo sempre realizzato un panino come se fosse una portata. In poche parole abbiamo nobilitato il panino. La conferma che questa è la strada giusta è vedere i nostri clienti più affezionati portare sempre più spesso da noi i loro figli, raccontando loro dei tempi in cui vivevano Panino Gusto da studenti o comunque da giovani. Oppure quando i nostri clienti più affezionati invitano i loro colleghi/amici stranieri da noi mostrandogli orgogliosi l’originalità della nostra proposta”.

A confermare le parole di Antonio Civita è il progetto innovativo dell’Accademia Panino Giusto inaugurata a dicembre 2012.

 

 

Una struttura che si propone come un ateneo con laboratori, cucine, aule didattiche, destinate alla formazione di tutte le figure legate al progetto Panino Giusto. Fino al 10 aprile tutti possono cimentarsi nell’ideazione del panino ideale e concorrere a un viaggio di due giorni a Londra alla scoperta del nuovo punto vendita inglese, oltre che vedere realmente messa in vendita, per una settimana, la propria creazione imbottita.

Per il concorso: www.ilpaninogiustoperte.it/

 

 

 

 

 

a cura di Annalisa Zordan

20/03/2013