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Prima consultazione per la riforma della Politica Agricola Comune e prima conferenza stampa del Ministro (decisamente uscente) delle Politiche Agricole Alimentarie Forestali, Mario Catania. Che ha espresso la sua soddisfazione per le posizioni raggiunte dall'Italia in questa fase.


 

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Terminati i lavori di consiglio conle proposte di modifiche si è appena entrati nella fase di negoziato che porterà, nell’arco di qualche mese, a definire la politica che deciderà dell’agricoltura europea per i prossimi sette anni. Siamo quindi ora nella fase del trilogo, periodo interlocutorio in cui Consiglio e Parlamento devono definire i punti della riforma, insieme alla Commissione che ha una posizione attiva, che però non ha sottoscritto l’intesa del consiglio e ha mantenuto una condizione di riserva su alcuni punti. Per l’Italia si tratta ora di mantenere quanto acquisito fino oggi con le consultazioni del 12 marzo. E successivamente applicare la riforma in sede nazionale.

Le note più importanti, per il Ministro Catania, sono quelle relative ai finanziamenti – per i quali l’Italia pur con una perdita complessiva è riuscita a ridurre l’impatto dei tagli -, sugli aiuti diretti disaccoppiati e alla definizione di agricoltore attivo. Sono state equiparate le AOP – associazioni di organizzazioni di produttori – alle OP, le organizzazioni di produttori. Così che possano usufruire del sistema di finanziamento complessivo previsto per le OP. Rimangono aperte alcune questioni legate all’aiuto accoppiato, per ora non aperto a tutti i prodotti agricoli, ma definito da un elenco che lascia fuori, per esempio, il tabacco. Una questione che rimane però ancora passibile di modifiche.

 

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Siamo di fronte alla possibilità di operare scelte che tutelino la nostra agricoltura” dice il Ministro “bisogna utilizzare al meglio questi mesi”. Uguale soddisfazione sulle misure di greening, verso le quali le associazioni civili che hanno lavorato in questi mesi con richieste di maggiore sostenibilità sono molto critiche.

 

Altri dettagli in alcuni spezzoni di conferenza (si è tenuta a Roma presso il Ministero il 22 marzo) che abbiamo carpito e pubblicato in questo video.

 

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a cura di Antonella De Santis

22/03/2013