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Continua il nostro excursus geografico all'insegna di eventi e sagre, ovviamente dedicati a prodotti tipici e vini, in occasione del lungo ponte “liberativo”. Siamo nel centro e sud Italia.

Dal 25 al 28 Aprile e dal 2 al 5 maggio a Tavarnelle Val di Pesa c'è la sagra del cinghiale&n

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bsp; organizzata dalla squadra locale cinghialai La Disturbo. Presso il parco del Mocale potete mangiare sia a pranzo che a cena piatti a base di cinghiale o capriolo.

 

Parco del Mocale, Tavarnelle Val di Pesa (FI)
Tel: 3356398233

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Ci spostiamo nelle Marche con una manifestazione non proprio light ma assai golosa, Fritto Misto, all’interno del Palafritto, in Piazza Arringo di Ascoli Piceno. Dal 25 aprile al 1 maggio i protagonisti sono i fritti, non solo olive ascolane ma anche panzerotti al borgoforte, culurgiones sardi di patate e verdure in crema di mirto, frisceu genovesi, gnocchi fritti emiliani, arancini e cannoli siciliani, panzerotti pugliesi, frittura di paranza e cremini all’ascolana anche senza glutine. Chi più ne ha più ne metta, basta che sia fritto con olio alla giusta temperatura e di qualità; per l’occasione si utilizza solo olio d’oliva che al termine della manifestazione sarà recuperato e riciclato in biodiesel. Co-protagonisti dell’evento sono i fritti internazionali, qualche esempio?  La tempura giapponese, i russi chebureki e chak chak e ancora specialità fritte dalla Grecia e dal Perù e frittelle mediorientali di cous cous. Oltre al cibo, anche il vino con l’Enoteca delle Marche (in collaborazione con il Consorzio dei Vini Piceni e l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini) dove vengono presentati tutti i vini abbinabili della regione, anche con sessioni di degustazione (su prenotazione) tenute dall’Associazione Italiana Sommelier. Tanti i corsi a cui poter partecipare: da come preparare l’autentica oliva ascolana a come abbinare birra e fritti; e in più possibilità di comprare prodotti freschi da friggere a casa nel Mercatino del Fritto in Piazza Arringo o visitare le mostre allestite al Museo dell’Arte Ceramica e alla Galleria Civica d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini”.

 

Palafritto, Piazza Arringo (AP)
Orari: dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 22:30
Ingresso: 10 euro (prevede 3 fritti e una degustazione di anisetta Meletti)
Sessione di degustazione: 5 euro
Per info e prenotazioni: 0735.702394 – www.frittomistoallitaliana.it

Veniamo alla Tuscia viterbese con la Sagra dell’Asparago verde a Canino il 27 e 28 aprile. Qui il verde germoglio è conosciuto come “mangiatutto” perché di questo ortaggio non si butta via nulla e viene utilizzato per preparare antipasti, primi, secondi e addirittura dolci, che potete provare nei ristoranti e nei cantinoni aperti per l’occasione. Canino celebra questo prodotto tipico anche attraverso spettacoli, una mostra di foto paesaggistiche e varie competizioni: domenica 28 si decreta l’asparago più grande e quello più buffo e si prepara la frittata più grande del mondo, gli ingredienti? 1.500 uova, oltre un quintale di asparagi, sale qb! Tra le iniziative collaterali una gara di pesca, una passeggiata in mountain bike nelle splendide campagne della Tuscia e, dato che il buongiorno si vede dal mattino, la caratteristica colazione medievale ovviamente a base di asparagi.
Per tutti e due i giorni, nelle vie di Canino oltre a clown e trampolieri per allietare i piccini, c’è il mercatino del contadino dove produttori e artigiani presentano il meglio dei loro prodotti. Se tutto questo non dovesse bastarvi fate visita al sito archeologico di Castellardo, antico borgo medioevale, e a quello di Vulci.

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Canino centro storico
Per info:  3408505381

Rimanendo nei confini laziali ci spostiamo nella Capitale con Un Mare di birra – United Indipubs Roma: una vera e propria festa della birra artigianale organizzata dalla Publigiovane, casa editrice della rivista Fermento Birra Magazine e del free press romano Urlo. L’evento di quest’anno prevede la partecipazione di 12 pub indipendenti romani, nel verde dell’Agriturismo 4.5; una giornata all’insegna del sole (si spera) e di ottime birre artigianali da tutto il mondo (più di 50). Perché questo nome? United perché i 12 pub partecipanti uniscono la loro esperienza e le loro scelte in un progetto che si sta sviluppando a livello nazionale, Indipubs perché ognuno di questi sceglie le proprie birre in maniera completamente indipendente da marchi e distributori. Non solo birra ma anche piatti a Km 0 e con prodotti tipici al ristorante dell’agriturismo, per trascorrere un unconventional 25 aprile. Tutto questo al costo di? La formula è quella dei gettoni dal valore di un euro da cambiare alla cassa. Le birre costano dai 2 ai 4 gettoni (bisogna prima acquistare il bicchiere in vetro al costo di 2 euro) e il cibo da 1 a 5 gettoni.

 

Via Ardeatina 1696 (RM)
I 12 Pub partecipanti: Birra+, Birrifugio Ostia, Birrifugio Trastevere, Blind Pig, Golden Pot, Hop&pork, King Arthur, Kombeer, Ma che Siete Venuti a fa, Mad for beer, Red fox, Serpente.
Orari: dalle ore 11.30 alle 24:00

Due giornate all’insegna di sole (repetita iuvant: si spera) e natura anche nei giardini della Landriana, vicino Roma, dove il 27 e 28 aprile aziende e produttori propongono il meglio delle loro produzioni. In occasione di Landriana food show sono attivi i laboratori di cucina en plein air dell’Associazione Culturale Cuochepercaso di Roma, quattro le tematiche: la cucina senza sprechi, come essere creativi con gli ortaggi di stagione, conoscere e utilizzare le erbe aromatiche e le principali spezie, e un laboratorio dedicato ai bimbi. Ce n’è anche per gli amanti del dolce con le dimostrazioni gratuite di cake design organizzate dall‘Associazione Smoothly Cake Design & Events. Inoltre è possibile visitare il giardino, seguendo un itinerario immerso in una scenografia di luci e penombre naturali, soffermandosi negli angoli più suggestivi della Landriana che in questa stagione è nel pieno del suo splendore.

Giardini della Landriana, via Campo di Carne 51, Tor San Lorenzo, Ardea
Per info: www.landriana.com

 

 

Andiamo sempre più a sud e ci spostiamo a Preturo in Campania con la Sagra del Carciofo dal 25 al 28 aprile, un omaggio al frutto della terra di questa piccola frazione di Montoro Inferiore. Un vero e proprio trionfo di carciofi, da gustare crudi, alla brace e in altri mille modi.

 

Preturo centro storico
Per info:www.carciofo.preturo.it[email protected]
Tel 0825 502571

Sempre dal 25 al 28 aprile altra sagra, altro prodotto e altra località: siamo a Castelpoto sempre in Campania, qui si tiene l’VIII edizione della manifestazione Salsiccia Rossa Di Castelpoto organizzata dall’omonima Associazione. Ci sono stand gastronomici con prodotti tipici tra cui la salsiccia rossa, perché rossa? Perché oltre alla carne di maiale “sopranno” sono presenti nell’impasto il peperone, detto papulo, sia dolce che piccante. Per i più mattinieri ci sono gare di pesca o caccia alla quaglia (alle 7 o 7:30, del mattino ovviamente), altrimenti serate danzanti con pizzica, taranta o tammuriata.

 

Castelpoto centro storico

Per info: www.salsicciarossadicastelpoto.com

Dalla salsiccia ai legumi di stagione con la Sagra dei piselli e delle fave il 27 e 28 aprile nella bellissima campagna di Montegiordano, nel piano delle Rose. Potete gustare questi verdissimi rappresentanti della primavera in mille modi, dai cavatelli ai piselli allo spezzatino, dalle fave pancetta tesa e pecorino ai piselli con le seppie. Un patrimonio di sapori che riempie di gioia e freschezza il palato di ogni buongustaio che si rispetti. Oltre la cucina anche attività culturali e ricreative, serate musicali, intrattenimenti danzanti, mostre ed esposizioni di vecchi mestieri artigianali.

 

Piano delle Rose, c.da Castello – Montegiordano

Per il programma completo www.sagradeipiselli.it

Dalla punta al tacco giungiamo al termine del nostro excursus geografico con il Festival della Dieta Med-Italiana. Dal 24 al 28 aprile a Lecce entra in scena la versione italiana dello stile alimentare più famoso del mondo, con degustazioni in piazza Sant’Oronzo di olio, vino, prodotti da forno, ortaggi, formaggi e salumi. Una ricca kermesse che include anche incontri di formazione e sensibilizzazione in cui si trattano diversi argomenti tra cui il “Valore della donna in agricoltura”, la corretta alimentazione (orientato soprattutto agli studenti) o “L’Arca – alla ricerca dei sapori perduti”. Il programma dell’evento è molto ricco e coinvolge oltre 100 strutture ricettive del territorio che attraverso la formula “Vado, l’assaggio e torno” offrono tariffe ribassate.

 

Lecce centro storico
Per info e orari: www.dietameditaliana.it

 

a cura di Annalisa Zordan

24/04/2013