Anguilla e polenta bianca, preparati secondo la ricetta di Maria Grazia Soncini del ristorante La Capanna di Eraclio. Un piatto vigoroso che racconta un territorio incredibile, quello del delta del Po, e che abbiamo scelto per augurarvi buona fine
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Ecco la ricetta ideale per concludere questo 2014 in bellezza: Anguilla arost in umad. Di che si tratta? È il piatto che ci ha suggerito Maria Grazia Soncini, cuoca de La Capanna di Eraclio. Un gran posto, uno di quei luoghi dove non si ha nessun dubbio sul territorio che lo circonda. Siamo ai margini del delta del Po, dove il pesce più profumato dell’Adriatico incontra la caccia di valle. E Maria Grazia ha il compito di esaltare con mano equilibrata ed esperta questa grande materia prima in preparazioni semplici, in cui vengono fuori profumi, gusto e leggerezza.

Anguilla arost in umad
1 anguilla da 1 kg
1 spicchio d’aglio
1 rametto di rosmarino
200 cl di vino bianco secco
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Polenta bianca

Tagliare l’anguilla a tocchi senza ledere la pelle del fondo, acciambellarla e cuocerla brevemente alla griglia su braci di legna, in modo da scottare e indurire la pelle. Raffreddare e steccare ogni rocchetto con un filetto di aglio e qualche ago di rosmarino. Ungere il fondo di una pirofila con olio evo, disporre l’anguilla, salare e pepare e infornare a 180° C. Dopo 10 minuti bagnare con il vino bianco e cuocere per altri 10 minuti. Servire su polenta bianca all’onda (di mais bianco, tipica del Delta del Po) e nappare con il fondo di cottura.

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La Capanna di Eraclio | loc. per le Venezie, 21 | Codigoro (FE) | tel. 0533. 712154

a cura di Annalisa Zordan


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