Rural4youth: il territorio visto dai giovani

30 Gen 2012, 12:13 | a cura di Gambero Rosso
[caption id="attachment_89210" align="alignnone" width=""]http://med.gamberorosso.it/media/2012/01/301373_web.jpeg[/caption]

I giovani sono il futuro: un'affermazione che mai come in questo momento storico si sta rivelando in tutta la sua veridicità. Sono i giovani, infatti, coloro chiamati a fronteggiare le quattro importanti sfide ambientali che minacciano la sopravvivenza del nostro pianeta: contrastare la perdita di biodiversità, favorire la mitigazi

Pubblicità

one e l'adattamento ai cambiamenti climatici, gestire propriamente le risorse idriche e promuovere il risparmio energetico.

Sfide che rappresentano una priorità strategica per tutti, cittadini e istituzioni, e sulle quali è fondamentale orientare la comunicazione al fine di promuovere la realizzazione di una società più sostenibile. A tal scopo, la Rete Rurale Nazionale (il programma di supporto all'attuazione delle politiche di sviluppo rurale, sostenuto dall’Unione Europea e attuato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), sta per lanciare il progetto Rural4youth. Rurale è partecipazione, l'iniziativa che si pone l'obiettivo di coinvolgere attivamente i giovani universitari nella realizzazione di un filmato che documenti l'enorme ricchezza del paesaggio rurale italiano e le trasformazioni che lo hanno interessato nel corso del tempo.

Pubblicità

Il nostro paese possiede, infatti, un incomparabile patrimonio di paesaggi, modificati e modellati dall'uomo nel corso dei secoli, che costituiscono un'eccezionale ricchezza, espressiva dell'identità e dell'immagine del nostro Paese. Impronte molteplici e stratificate che le distinte civiltà hanno lasciato nel territorio e nelle forme delle nostre campagne: nuove varietà di piante, tecniche di coltivazione, tipologie di piantagioni, modi di captazione e uso dell'acqua, insediamenti e manufatti.

Evidenziando la ricchezza del patrimonio e le esperienze di successo che hanno consentito di superare i rischi di degrado dell'attività produttiva agricola e forestale (per esempio l'abbandono delle aree montane e il conseguente dissesto idrogeologico, la riduzione delle specie di interesse agricolo coltivate), a vantaggio dello sviluppo socioeconomico delle aree rurali e montane, della tutela dell'ambiente, e di attività agricole, forestali e zootecniche sostenibili, i giovani avranno modo di diventare parte attiva integrante del processo di salvaguardia del patrimonio nazionale e di interiorizzare e promuovere un nuovo modo più responsabile di vivere quotidiano.

Il progetto, che sarà presentato ufficialmente l'8 febbraio 2012 presso la Sala SOUL/Laziodisu di Via Cesare De lollis, 22 (Roma), è aperto a giovani universitari chiamati a realizzare, in qualità di registi e sceneggiatori, un breve video o un elaborato che identifichi il patrimonio rurale e le risorse del territorio di riferimento.

Pubblicità

 

Bando di gara e maggiori informazioni sono disponibili sul sito del progetto www.rural4youth.it

di f. rendina
30/01/12

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram
X
X