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“A.A.A cercasi amico a Milano così gentile da prestarmi il divano”. Mai frase fu così pronunciata, digitata, cliccata come in questi giorni. Perché? Perché dal 9 al 14 aprile apre il Salone Internazionale del Mobile

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. Più di mille gli espositori e circa trecentomila i visitatori previsti, una macchina capace di popolare ulteriormente la città meneghina, che in questi giorni offre molto (anzi molto di più) anche fuori dal Salone: ecco dunque 10 eventi Fuorisalone che abbiamo selezionato per la movida gastronomica milanese di questi giorni.

1 – Food&Design è un itinerario ideato da RCS in collaborazione con Identità Golose. Il nome del progetto è preso proprio alla lettera: tredici chef si esibiranno in showcooking ospitati all’interno di showroom di cucine sparsi per la città. Non poteva mancare il “Fabri Fibra” della cucina italiana, Matteo Torretta (nella foto qui sopra), che per l’occasione propone il “finto risotto di finocchi al sentore di sambuca”. Dove trovarlo? Presso Scavolini (Pizza Missori, 2). Altri i nomi tra cui Andrea Berton con la sua Focaccia di Recco con controfiletto di manzo crudo o la Barbajada, bevanda milanese risalente all’800, di Giovanni Giberti.
Per info e prenotazioni www.atcasa.it/food-design

2 – Anche nello spazio Lavazza Experience presso la Fabbrica dei Giardini (Zona Tortona, via Savona 50) c’è lo zampino di RCS, questa volta in collaborazione con lo storico marchio del caffè italiano. Sarà un punto di incontro, un laboratorio di degustazioni, uno spazio di formazione e informazione dedicato a tutto ciò che ruota intorno al mondo del caffè. Tutto ciò spiegato giovedì 11 aprile da un trio d’eccellenza: Davide Oldani, Antonino Cannavacciuolo e Massimo Bottura (nella foto qui sopra).

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3 – Ci sono poi i wagon food della designer Lucy Salamanca ispirati allo street food di una volta, “Sono delle piattaforme mobili, o più semplicemente dei carretti, che possono stare indoor o outdoor” ci spiega l’ideatrice “sono tre, ciascuno allestito in maniera diversa: c’è il biowok con cereali o riso e tante verdure, un altro proporrà pasta in tutte le salse e non a caso l’abbiamo chiamato pastamobile, e nel terzo si utilizzeranno le mele per preparare colazioni, torte o break”. Ciascun piatto ha un costo di circa 6 euro e li potete trovare tutti nella Food Design Factory (zona Brera, via Delle Erbe 2) dal 9 al 14 aprile, dalle 8 alle 20 . Per ora sono solo dei prototipi quindi rimarranno qui, poi per i prossimi eventi gastronomici si potranno vedere finalmente in movimento, con la possibilità di degustare a bordo (ci sono 12 posti) o dove vi pare (c’è servizio take away).

4 – Al ristorante Oltremare dell’Hotel Boscolo si alternano ai fornelli 7 chef dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, l’associazione che riunisce i migliori e i più giovani rappresentanti dell’alta gastronomia, con 7 menù studiati apposta per la settimana milanese del mobile.

I protagonisti di The suite dinner sono: Marianna Vitale, Paolo Masieri, Maria Luisa Fischetti, Ilario Vinciguerra, Fabrizio Ferrari, Nadia Moscardi e Francesco Sposito. Quali sono i menù? Citiamo solo alcuni piatti. È di Paolo Masieri l’uovo affogato ai ricci di mare e gamberi di Sanremo, asparagi e porri croccanti accompagnato a Champagne Cuvée Privilege – G.H. Mumm, di Ilario Vinciguerra è l’originale “Risolio” allo zafferano de L’Aquila con gocce di salsa genovese abbinato a Franciacorta Cellarius Pas Dosè 2007 – Berlucchi. Passiamo poi all’agnello cotto nello zafferano con cardoncelli, patata turchesa e caffè di Nadia Moscardi, con il Montepulciano d’Abruzzo Nero Bio 2011 – Cieri, oppure al babà arrosto di Francesco Sposito. Il prezzo? 125 euro a persona, vini e aperitivi inclusi.
Prenotazioni e info su  www.thesuitedinner.it o telefonando 02.77679633

5 – Brera Design District è un progetto di Studiolabo e Marco Torrani, che raccoglie eventi vari ed eventuali in zona Brera. Non poteva mancare la sezione dedicata al food, ecco quindi il Food Tour: 9 ristoranti, naturalmente circoscritti nel quartiere Brera, propongono altrettanti piatti creati appositamente per la Design Week. C’è la tavoletta/vassoio in legno con tre piccole ciotole installate, che racchiudono tre ricette “iN simultanea” ogni giorno diverse del wine bar Pisacco, la parmigianina con stracciatella e timo su specchio di pomodoro fresco del ristorante Rigolo o le alici marinate con stracciatella di burrata e pomodorini confit del ristorante Timè. Per i più golosi il gelato design ovvero uno stecco di cioccolato fondente con cerchi di cioccolato bianco proposto dalla gelateria Stickhouse.

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Per scoprire il tour completo:www.fuorisalone2013.breradesigndistrict.it

6 – Creativi, sociologi e imprenditori di rilievo, tra cui il guru dell’innovazione John Thackara, lo chef Davide Oldani, i designer Christophe Pillet e Aldo Cibic, e il moderatore Philippe Daverio si confrontano sul futuro sensoriale con una conferenza per BE OPEN Talk – Senses and Tastes presso l’Aula di Rappresentanza all’Università degli Studi il 9 aprile dalle 14.30 alle 16.30.

7 – Sempre BE OPEN presenta il 9 aprile, presso lo showroom di Moroso (via Pontaccio), una vera food experience. Utilizzando i tessuti di Kvadrat e i mobili di Moroso, la designer Patricia Urquiola crea una sorta di palcoscenico per la performance di Massimiliano Alajmo (qui sopra) e del duo danese di cuochi e food designers I’m a KOMBO (qui sotto), che firmano l’aperitivo.

La cena-performance di Alajmo è ispirata al tema del colore e i cinque sensi saranno protagonisti, a turno, dei suoi piatti. Una portata spingerà gli ospiti alla percezione del suono del cibo; un’altra portata dovrà essere gustata attraverso l’uso di occhiali con lenti arancioni, e per il dessert sarà spruzzato nella stanza un profumo che rievoca l’infanzia.

 

Due piatti proposti da Alajmo

Il cocktail riprende lo stile di I’m A KOMBO che unisce la cucina nordica d’avanguardia a quella tradizionale italiana, e per l’occasione stimola il senso del tatto attraverso i tessuti strutturati e multicolor di Kvadrat con i quali sono stati rivestiti i piatti da portata.

8 – Iniziativa gastronomica all’interno del Tortona Design Week, evento collaterale del Salone del Mobile: MI gusto Tortona, organizzato dall’associazione Maestro Martino, vanta come presidente Carlo Cracco, e si basa sul presupposto della centralità della materia prima nella cucina, soprattutto quella d’autore. Prodotto, e di conseguenza territorio e produttore, specialmente se piccolo. La sintesi di design, eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche, cucina d’autore diventano i motori di ricerca di una nuova sensibilità ambientale. Di che si tratta? In tutta la via Bergognona sono stati allestiti dei grandi monoblocchi in vetro circondati da piccole aree verdi dove il pubblico può sedersi. In questi spazi, due volte al giorno, importanti chef del panorama nazionale e internazionale saranno protagonisti di showcooking nei quali interpretano i prodotti della tradizione lombarda attraverso ricette inedite e utilizzando strumenti di lavoro dal design innovativo. Il concept è quello dello street food, ovvero modalità innovative per gustare in strada.

9 – Presso il Magna Pars Event Space (via Tortona 15) l’arte della buona cucina incontra il design sul terreno comune del Made in Italy. Nato da un’idea di Food-Mi Srl, ABCD (Arte Buona Cucina Design) è un progetto temporary che fa incontrare arredi e speciali showcooking. Tra gli chef coinvolti negli appuntamenti ci sono David Galantini del Caffè Ambrosiano, Luciano Monosilio del Pipero al Rex, Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi, Lucio Pompili del Ristorante Symposium e Carlo Cracco, che sarà protagonista di uno speciale showcooking nel corso del quale insegna il ritorno alla semplicità dei sapori e dei gesti quotidiani.

10 – Siamo a Milano: dunque tanti, tantissimi gli appuntamenti per l’aperitivo, tra cui quello organizzato nel temporary lounge del bar Corsia del Giardino presso Officine del Volo (via Mecenate 76). Finger food preparati dallo chef Paolo Franchi, dj set con Andrea e Joel tutte le sere e arredamento ideato dall’architetto Nicola Gisonda: sono alcuni degli ingredienti di quest’appuntamento dedicato al tema della riqualificazione di zone urbane dismesse.

Fuori dalle Officine del Volo ci sarà la seduta “Girasole”, sempre ideata da Nicola Gisonda, in cui il girasole che ruota seguendo il sole è metafora del cambiamento e della necessità di uno sviluppo urbano più vivibile. Eco design, alimentazione bio e rapporto tra città e verde sono i temi anche di Posti di Vista 10* che farà della Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) un luogo di incontri, ricerca, creatività e svago. Altri aperitivi? Presso il negozio Vinile Milano (via Tadino 17), il Taste improvisation con il dj/chef Lorenzo Santi presso Spazio Opera Prima (via Alessandro Volta 21), o l’happy hour con finger food cromatici ideati dall’architetto Simone Micheli e messi in pratica dallo chef Fabio Colzani al Tondo Bar dentro al B4 Hotel (via Stephenson 55).

 

a cura di Annalisa Zordan

09/04/2013