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Il gelato gioia di grandi e piccini, da sempre viene associato a molteplici cose: palline colorate, estate, mani appiccicose, contorno labbra multicolor... Un cibo sano, goloso, versatile e rinnovabile, tanto da meritarsi oltre a una Fondazione, anche un premio dedicato al design per chi progetterà il cono ideale del futuro, all’int

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erno del Salone del Mobile di Milano.

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A difesa del patrimonio artigianale italiano del dolce freddo, è nata la Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani:  la prima fondazione al mondo dedicata al gelato artigianale, di cui è presidente Romano Verardi e fondatore Andrea Cocchi (nella foto primo e secondo da sx). Presentata nei giorni scorsi a Bologna, costituita e riconosciuta nell’anno del centenario della nascita di Poerio Carpigiani, fondatore insieme al fratello Bruto, dell’azienda Carpigiani. “Chi ha avuto la fortuna di conoscere i fratelli Carpigiani, può sentire aleggiare in questo evento i loro ideali – dice un emozionato Romano Verardi, presidente della Fondazione – l’orgoglio dell’imprenditore, il genio che non ha lesinato idee ed investimenti in campo industriale, la volontà di innovare e l’attenzione per i giovani”.

Va infatti a Bruto tutta la nostra riconoscenza, dato che è lui l’inventore dell’Autogelatiera, considerata tra le 34 invenzioni fondamentali del XX°secolo. Il mondo intero deve invece essere profondamente riconoscente al fratello Poerio che, da visionario, andò nel mondo, senza neppure sapere l’inglese, per portare il gelato… d’altronde un buon gelato non lo si nega a nessuno!

La Fondazione, voluta da Andrea Cocchi (che ne è il fondatore) e dal presidente Romano Verardi, investe nella cultura del settore made in Italy: dando per esempio vita al Gelato Museum di Anzola Emilia, comune della cintura di Bologna, dedicato all’approfondimento e alla trasmissione della storia, dei valori e della cultura del gelato artigianale. Sempre ad Anzola un laboratorio educa al gelato artigianale 6.000 persone l’anno e organizza dei gustosi laboratori didattici dove i bambini, guidati dai maestri di Carpigiani Gelato University, collaborano attivamente alla mantecazione e procedono poi ad una irripetibile degustazione.

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Tra le numerose attività si lancerà nei prossimi giorni (come anticipato all’inizio), nel corso del Salone del Mobile di Milano, il Premio “Design Gelato Cone Evolution”, una competizione che intende stimolare giovani designers e architetti internazionali a disegnare il cono gelato del futuro, che magari non sarà più un cono. Giudice eccezionale, il designer londinese Tom Dixon.

Indipendentemente dal cono, il gelato rimane uno dei cibi più gustosi del made in Italy, che quasi come una macchina del tempo ti riporta bambino, incurante di avere le labbra sporche di gelato!

Annalisa Zordan

foto di apertura di Martin Parr

www.martinparr.com

13/04/2012