Più di 300 indirizzi suddivisi per regione, premi per il Panino dell'anno e lo Street Food da Chef e poi i venti campioni regionali. La nuova guida al Street Food del Gambero Rosso traccia una mappatura del gusto, da nord a sud e viceversa, alla ricerca del nostro miglior cibo da strada. Fedele alla tradizione o innovativo, tipico, gourmet, d'autore e così via. Di golosità in golosità, di sapore in sapore, ecco i nostri premi.
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Cibi poveri, da mangiare in strada, eppure custodi di alcune delle più antiche tradizioni culinarie italiane. Dalle focacce liguri, alle bombette pugliesi, dai folpi padovani, alle arancine siciliane: la guida Street Food del Gambero Rosso traccia un profilo delle migliori realtà regionali, partendo dalle più tipiche fino ad arrivare alle espressioni moderne e originali, dai panini d’autore, agli hamburger di nuova generazione.
La guida nasce, in collaborazione con Estathè per questa prima edizione, per disegnare una mappa nazionale del cibo di strada italiano. Composta da oltre 300 indirizzi, ogni regione è introdotta da una sezione dedicata alla tradizione del cibo di strada territoriale e da una ricetta della preparazione più significativa. Grande attenzione anche alla possibilità di mangiare all’aria aperta, con la segnalazione di parchi e giardini pubblici in prossimità dei locali. Perché un cibo di strada che si rispetti dà il meglio di sé all’aria aperta, possibilmente nel verde.
All’interno del volume sono stati individuati 20 campioni regionali dello street food (uno per ogni regione) e due premi speciali: il Panino dell’anno e Street Food da Chef, al cuoco che ha rivisitato nel modo migliore un piatto tipico dello street food. Rispettivamente assegnati a Cristina Bowerman (Glass Hosteria) per il suo pastrami di lingua e a Valeria Piccini (Da Caino) per il tris di trippe e lampredotto col lampredotto.

Ecco l’elenco dei premiati:

VALLE D’AOSTA
Opificio del Gusto – Aosta (AO)

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PIEMONTE
Io Mangio Gofri – Pinerolo (TO)

LIGURIA
Moltedo – Recco (GE)

LOMBARDIA
Mangiari di strada – Milano (MI)

VENETO
La Folperia di Max e Barbara – Padova (PD)

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TRENTINO ALTO ADIGE
Walter & Michi’s Wurstelstand – Bolzano/Bozen (BZ)

FRIULI VENEZIA GIULIA
Buffet da Pepi – Trieste (TS)

EMILIA ROMAGNA
Lella – Rimini (RN)

TOSCANA
Tripperia da Marione – Firenze (FI)

MARCHE
Migliori – Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA
Porchetta di Grutti di Natalizi – Gualdo Cattaneo (PG)

LAZIO
Mordi & Vai – Roma (RM)

ABRUZZO
La Tana del lupo – Farindola (PE)

MOLISE
Cala Sveva – Termoli (CB)

CAMPANIA
La Masardona – Napoli (NA)

PUGLIA
Antico Forno Santa Chiara – Altamura (BA)

BASILICATA
Bar Sottozero – Matera (MT)

CALABRIA
Pane e Vino – Crotone (KR)

SICILIA
Antica Focacceria San Francesco – Palermo (PA)

SARDEGNA
Gastronomia Paninoteca Loi – Nuoro (NU)

Il Panino dell’anno

Pastrami di lingua di Cristina Bowerman

Per aver conferito una lettura internazionale al quinto quarto, uno dei fili conduttori del cibo da strada più antico in tutta Italia. Un mix esplosivo di contrasti e sapori: panino di pastrami di lingua con giardiniera, salsa al ciauscolo e gelato di senape.

Romeo | Roma | via Silla 26/a | tel. 06.32110120 | www.romeo.roma.it

Street Food da chef

Al cuoco che ha rivisitato nel modo migliore e originale un piatto tipico dello street food

Tris di trippe e lampredotto di Valeria Piccini

Un piatto che prevede tre succulenti assaggi. Una trippa al pomodoro, una con i fagioli e il famoso panino al lampredotto avvolto nella carta, proprio come se fosse da asporto. Il classico dello street food fiorentino si arricchisce di nuovi sapori e profumi con un’insolita brunoise di verdure e zenzero.

Da Caino | Montemerano (Gr) | via della Chiesa, 4 | tel. 0564.602817 | www.dacaino.it/

Street Food del Gambero Rosso
pp.196– Euro 6,50
in edicola, libreria e
on line