Street food italiano nei mercati di Londra. I cannoli siciliani itineranti di Dario e Philippa

15 Dic 2015, 12:30 | a cura di Michela Becchi

Fra le diverse offerte dei prodotti made in Italy fra i banchi londinesi, non potevano mancare le specialità della nostra tradizione dolciaria. A rappresentare la pasticceria tricolore, il cannolo siciliano, prodotto di origini antiche, amato da molte nazioni.

Pubblicità

Tanto street food italiano di qualità nei mercati londinesi, dall'hamburger gourmet alle tagliatelle fatte in casa, alla piadina. Cosa manca? Il dolce, naturalmente. E dopo la pizza fritta napoletana, arriva un altro grande classico della tradizione meridionale: il cannolo siciliano. È dall'intuizione di una giovane coppia, Dario Dendi e Philippa Norman, che nasce Casa Cannoli, uno stand itinerante che offre il gusto della pasticceria siciliana per i mercati di Londra.

L'idea

Dario è un siciliano trasferitosi a Roma e poi successivamente a Londra, dove vive da oltre 15 anni. Philippa è di Bournemouth, una città della contea di Dorset, a sud ovest della capitale britannica. Il buon gusto li ha uniti così come una particolare predilezione per i cannoli siciliani. Ma a Londra era difficile, se non impossibile, trovarne di veramente buoni, realizzati secondo la ricetta originale, come impone la tradizione sicula. E così, “per gioco ci siamo detti: perché non li facciamo noi? Ma sembrava solo una delle tante idee che nascono spontanee e non vengono mai realizzate”, racconta Dario. Al contrario degli altri progetti rimasti irrealizzati, questo dei cannoli è partito veramente. “Molta ricerca, tanti viaggi in Sicilia per approfondire la nostra conoscenza sul prodotto, quello più autentico. Non abbiamo frequentato corsi di cucina, ma come dice sempre mia madre 'se sai mangiare, sai anche cucinare'”.

Prodotti e materie prime

Un anno e mezzo dopo quell'intuizione, nasce Casa Cannoli, food truck d'autore fra i mercati di Londra. La coppia ha puntato tutto sulla presentazione del prodotto, il gusto e il senso dell'estetica. L'offerta è semplice, incentrata su un unico dolce presentato in diverse varianti: classico con ricotta di pecora della zona palermitana, al pistacchio di Bronte – prodotto di punta dello stand – e alla nocciola Tonda Gentile del Piemonte IGP, questi i tre gusti principali.“Abbiamo presentato un prodotto tutto sommato nuovo sulla piazza, ed è andata bene. I clienti rimanevano affascinati nel vederci farcire i gusci al momento”. Ci sono poi proposte stagionali come il cannolo alla zucca in autunno o quello al gingerbread, il pan di zenzero, gusto tipico delle preparazioni natalizie nei paesi nordeuropei.

Pubblicità

Gioie e dolori del fare impresa in Gran Bretagna

L'idea del cannolo si è rivelata vincente, ma al contempo “comunicare un prodotto completamente sconosciuto non è stato semplice”. Vengono in soccorso, in casi come questo, “film come Il Padrino, in cui la cultura gastronomica siciliana di tanto in tanto va in scena. Potrebbe sembrare una sciocchezza, ma la televisione fa la differenza e ultimamente stanno trasmettendo Il Commissario Montalbano sulla BBC, e i clienti arrivano generalmente più preparati”.

Ma se introdurre il cannolo siciliano nelle abitudini alimentari degli inglesi non è stato facile, iniziare l'attività è stato “un gioco da ragazzi”. Uno degli aspetti più belli dell'Inghilterra, spiega Dario, è “il supporto che offre ai nuovi business”. Occorre semplicemente registrarsi presso le autorità locali e ricevere l'ispezione sanitaria per iniziare a lavorare. “Aprire una società a Londra è praticamente un'operazione a costo zero. Si è esenti da Partita Iva fino a quando non si raggiunge un introito annuale lordo di un certo livello”.

I mercati e l'alta cucina

Al momento operiamo nel mercato di Chelsea a Duke of York Square, Kings Cross Market, Primrose Hill Market, One New Change Market, Alexandra Palace nel nord di Londra e Leatherlane, un antico mercato nella zona di Holborn molto frequentato dagli impiegati della zona all'ora di pranzo”. Dario e Philippa non si fermano mai, in costante movimento fra i banchi della città e non solo. Casa Cannoli è infatti presente anche al BBC Good Food Show e alla bottega chic nel cuore di Piccadilly Circus, Fortnum & Mason. Un prodotto, il cannolo, che si dimostra adeguato sia tra l'atmosfera verace dei banchi e dei furgoncini presenti nei mercati affollati della città, sia nei luoghi di lusso come Cafè Murano della pluripremiata chef Angela Hartnett.

Altri mercati, altri operatori

La bellezza e la potenza dei mercati di Londra è, secondo la coppia, nel pubblico: “i clienti provengono da ogni parte del mondo e sono interessati a scoprire sapori di diverse culture”. Borough Market è sicuramente “il più iconico e variegato, ma a pari merito metterei il mercato di Duke of York Square, gestito dalla famiglia Shepherd”. Sono stati proprio gli Shepherd i primi a “vedere le potenzialità del prodotto”, offrendo a Dario e Philippa la possibilità di proporlo.

Pubblicità

E fra i banchi consigliati da Casa Cannoli, spuntano questi tre: La Tua Pasta, Regina Food, Cooks Cook.

 

Casa Cannoli | Londra | www.facebook.com/casacannoli/?fref=ts

 

a cura di Michela Becchi

 

Street food italiano nei mercati di Londra. La piadineria di Luca a Camden Town

Street food italiano nei mercati di Londra. Le tagliatelle di Andrea e Laura a Camden Town

Street food italiano nei mercati di Londra. Il bbq di Marino a Camden Town

Street food italiano nei mercati di Londra. Il gusto della pizza fritta a Broadway Market 

 

 

cross linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram
X
X