Street Food Veneto. La roulotte itinerante de La Osteria Chef in Viaggio

31 Ago 2015, 16:30 | a cura di Michela Becchi

La voglia di rimettersi in gioco e lo scontro quotidiano con la burocrazia. La storia di Giovanna Simionato e Renato Pasqualato e della loro roulotte La Osteria Chef in Viaggio, premio street food Veneto 2016.

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Nel comune di Marcon, in provincia di Venezia, nasce La Osteria Chef in Viaggio, roulotte che offre in strada piatti dai sapori casalinghi. Un caso di food truck originale, creato a partire dalla trasformazione di un format classico in uno più contemporaneo, con cucina on the road e una lucidissima roulotte tutta cromata.

 

Dall'osteria alla roulotte

Gli ideatori sono gli stessi proprietari del locale La Osteria di Marcon, presente nell'entroterra veneziano da 15 anni. L'osteria continua ad essere lì, oggi diventata una pizzeria gestita da Massimo Benacchio e Michele Conte.

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La Osteria Chef in Viaggio invece è in mano a Giovanna Simionato e Renato Pasqualato, coppia nel lavoro e nella vita, che con la roulotte ha ottenuto un successo immediato. “L'apertura del portellone è avvenuta nel dicembre 2014 e il primo weekend di lavoro siamo usciti subito sui telegiornali locali”, spiega la titolare.

 

La specialità

Giovanna e Renato hanno mantenuto i marchi di fabbrica della vecchia osteria. Primo fra tutti “la mozzarella in carrozza, rivisitata e alleggerita. Nei primi due giorni dell'avventura street food, un venerdì pomeriggio e un intero sabato, ne abbiamo realizzate ben 930”, racconta Giovanna. Mozzarella di bufala campana, panatura con farina di riso e acqua sono gli ingredienti che vanno a comporre una delle ricette preferite dai clienti, fritta in olio di semi di girasole, “da mangiare con prosciutto cotto artigianale o sarde di Sciacca”. Poi ci sono altre specialità venete: come per esempio seppie con la polenta e sarde in saor.

 

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I problemi con la burocrazia

Il percorso verso il successo, se pur immediato, è tortuoso per i due coniugi che devono interfacciarsi quotidianamente con la burocrazia. “Andiamo solo nei comuni che richiedono la nostra presenza, altrimenti non ci passiamo neanche. Ci sarebbe piaciuto portare la roulotte in giro per le varie zone di Treviso, ma sono state chieste troppe autorizzazioni, permessi speciali, e altri documenti che impongono anche delle graduatorie”. Il confronto con l'estero nasce spontaneo. “All'estero, basta chiedere l'autorizzazione per una giornata ed è fatta. Qui, è più facile prendere parte ad eventi organizzati da altre associazioni in cui si deve solo pagare la quota per partecipare come espositore”.

 

Il successo

Uno degli eventi a cui La Osteria ha partecipato è stato lo Streeat Food Festival a Testaccio, Roma, “è stata la distanza più grande percorsa dalla roulotte, che ha ottenuto un successo clamoroso”. La strada è lunga per un'attività di questo tipo, ma i coniugi sono “gladiatori abituati a combattere”, come amano autodefinirsi.“È un percorso difficile, ma divertente, anche se il lavoro è duro” spiega Giovanna“serve organizzazione, capacità di leggere le comande, non deve mancare nulla”. Bisogna infatti avere grande capacità organizzativa e precisione per portare avanti un lavoro che, se fatto bene, porta molte soddisfazioni, anche all'estero. “Siamo molto richiesti al di fuori dell'Italia da Austria, Francia e Germania”.

Materie prime selezionate, un'esperienza nel settore della ristorazione e tanta voglia di rinnovarsi, creare qualcosa di interessante e reinventarsi nel mondo dell'enogastronomia, adattandosi alla nuova clientela e al panorama della ristorazione contemporanea. Questo è quello che la coppia, nonostante gli ostacoli burocratici, si impegna a fare quotidianamente, con precisione e passione. Sintetizzando il loro impegno così: “La roulotte è come una barca. Devi avere tutto calcolato al millesimo”.

 

La Osteria Chef in Viaggio | Marcon (VE) | tel. 3384962329 | www.facebook.com/pages/La-osteria-CHEF-in-Viaggio/971346476215704?ref=br_rs

 

a cura di Michela Becchi

 

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