Mancano poche ore alla tre giorni del gusto che animerà la Stazione Leopolda di Firenze con il meglio della produzione alimentare italiana. Oli, cioccolatini, salumi e formaggi, ma anche accessori per la cucina e per la tavola.
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Un viaggio con le diversità del gusto. Ecco cos’è il Pitti Taste. Un appuntamento alla scoperta del cibo, quello buono, quello raro, quello riscoperto, quello familiare e quello inconsueto. Prodotti e produttori per una volta non offuscati dalla presenza scintillante delle rockstar dei fornelli, ma protagonisti di una tre giorni a tutto gusto, dal 7 al 9 marzo a Firenze. Con una nota in più: che l’edizione 2015 è, sì, quella dell’Expo, ma anche quella che sancisce il decennale della manifestazione griffata Pitti Immagine in combinata col Gastonauta aka Davide Paolini.

COSA. È IL TASTE
Ma cosa è il Taste? Un viaggio nel gusto, inteso come sapore, stile, estetica delle cose e delle idee. Non solo, perché “Taste presenta non solo il meglio del cibo italiano di qualità” dice Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine “ma ne esalta il suo grande valore nel sistema culturale: perché il cibo è una cosa seria, ma al tempo stesso è fatto di idee, spettacolo e divertimento”. Così alla Stazione Leopolda si rinnova anche quest’anno lo spettacolo delle idee, delle tendenze e dei sapori; lo stesso che ha richiamato lo scorso anno oltre 15.000 visitatori d cui quasi un terzo operatori del settore e buyers italiani e internazionali attratti anche dal variopinto calendario del Fuori di Taste che anima la città, quest’anno con più di 150 appuntamenti.
Prodotti, italian lifestyle e design della tavola. Ovvero tutto quanto concerne la cucina, dagli ingredienti per preparare i piatti ai libri in cui leggere le ricette, dalle pentole agli accessori per cucinare a quelli per arredare la tavola. Tutti con un unico comun denominatore: l’eccellenza. Che per quanto sia un termine abusato, un significato ancora ce l’ha, quando identifica la qualità delle materie prime, della ricerca e delle lavorazioni. Oltre 320 le aziende riunite tra la Stazione Leopolda e l’Alcatraz per l’occasione vestito a festa dall’intervento dell’architetto Alessandro Moradei.

LE AREE DELLA MANIFESTAZIONE
Diversi i percorsi tematici: il Taste Tour, alla scoperta dei prodotti enogastronomici, dai cioccolatini ripieni di passito alla bresaola di suino, dalle paste lavorate a mano ai sughi di pesce, ai fagioli zolfini al tartufo: un lungo elenco di prodotti di altissima qualità tutti da provare. Il Taste Tools è lo spazio dedicato agli strumenti, gli oggetti, l’abbigliamento e gli accessori della cucina, professionali o no, con un occhio sempre teso al design; mentre il Taste Shop è il ricchissimo negozio con un catalogo di circa 1700 prodotti, ovviamente selezionati tra quelli in degustazione negli stand. Un autentico pop up supermarket d’eccellenza. Il Taste Ring & Taste Events è l’area dedicata agli incontri e agli eventi, lo spazio in cui Davide Paolini accoglie gli ospiti per ragionare insieme su un tema. Uno al giorno. Per aprire un dibattito su temi di attualità del cibo e lanciare così i semi di una riflessione che potrebbero poi svilupparsi anche fuori del Taste. Gli appuntamenti di quest’anno? Sabato alle 17 si ragiona sul possibile legame tra l’incidenza di diete vegetariane, vegane e salutistiche e sul consumo di vino, domenica alle 16 si parla di intolleranze e allergie al glutine e al lattosio e delle conseguenze sulla produzione e la ristorazione, mentre lunedì alle 10 il tema è il calo dei consumi alimentari e dell’aiuto che la distribuzione di qualità può dare all’artigianato alimentare.

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GLI EVENTI
A sottolineare un approccio aperto e contaminato al cibo le mostre e gli eventi speciali: la creatività di Vetreria Etrusca che arricchisce oggetti di uno comune di una particolare sensibilità artistica. Il premio tavoletta d’oro (domenica 8 alle 12) dedicato al cibo degli dei. La mostra in esterna, a Palazzo Pitti, Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per le nozze fiorentine di Maria de’ Medici, rievocazione del banchetto tenutosi a Palazzo Vecchio la sera del 5 ottobre 1600 per le nozze fiorentine di Maria de’ Medici. E poi ancora appuntamenti con il Club Amici del Toscano e Spazio Fumoir, la presenza di Made in Carcere, la mostra fotografica della bookzine Dispensa. E, per celebrare i 10 anni del Pitti Taste, il 5 Caffè, la lounge che sancisce il sodalizio tra Taste e Mini.

Taste | Firenze | Stazione Leopolda | dal 7 al 9 marzo | Biglietto di Ingresso: 20 euro, 15 per operatori del settore | http://www.pittimmagine.com/corporate/fairs/taste.html

a cura di Antonella De Santis

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