Una stout per St. Patrick

16 Mar 2012, 11:33 | a cura di Gambero Rosso
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È un giorno che sa di ambientazioni celtiche, di nuvole che corrono veloci e di pub chiassosi. Il popolo irlandese trova nel giorno di San Patrizio qualcosa in più che un semplice giorno di festa nazionale. Per molti irlandesi San Patrizio è un simbolo di identità, troppo spesso calpestata ma sempre difesa s

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trenuamente. Che poi al di qua della Manica sia diventato solo un modo per riempire i pub di ragazzi che bevono una birra che di irlandese non ha nulla se non il nome, beh, questa è un'altra storia... Ma un modo dignitoso e felice di festeggiare c'è eccome, anche senza scadere nei luoghi comuni: conoscere e apprezzare la cucina irlandese.

 

L'Irlanda è famosa per il colore verde dei suoi prati, intenso e brillante, dato dalle piogge che, per quanto brevi e poco intense, scendono quasi ogni giorno su ogni metro quadrato del Paese. Ovviamente la ricchezza del suolo e la bassa densità di popolazione, rendono l'Irlanda un enorme pascolo, in cui vacche dalle dimensioni gigantesche vivono all'aria aperta vita natural durante nei campi recintati da muri di pietra nera (la foto è di anaxila).

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Si conta che ci sia poco meno di un bovino per ogni abitante, cosa quindi che non può proprio mancare è il formaggio. Vaccini, pecorini, a latte crudo o meno, con caglio vegetale o animale, i formaggi irlandesi hanno un grande fascino soprattutto per chi ama i sapori forti degli erborinati: i famosi blue chees non scontentano nemmeno i fan più sfegatati del nostro Gorgonzola.

 

L'altra espressione di un tipo di allevamento tutto irlandese, completamente naturale e basato sul foraggio, è la carne. Saporito, tenero e onnipresente è il beef, prevalentemente stufato con patate e birra, ma il vero piatto nazionale è lo stufato d'agnello. È un piatto semplicissimo che rievoca una vita contadina in cui la necessità è prima di tutto nutrirsi con quello che si ha a disposizione: agnello, patate, cipolle e fuoco per qualche ora. Un altro piatto molto comune sulle tavole dell'Eire è cavolo e pancetta, sia sotto forma di zuppa, sia con il cavolo stufato e la pancetta arrosto (e il gusto ne guadagna).

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Ma ammettiamolo: non esiste festeggiamento in Irlanda, che non comprenda qualche pinta di birra, possibilimente di Irish Stout, scura dall'aroma tostato, secca e molto beverina. È un simbolo nazionale e, insieme al tè, è la bevanda più consumata dagli irlandesi che comunque non si fanno mancare neanche il sidro e il whiskey.  

 

 

 

Irish Stew

 

Ingredienti per 4 persone

 

1 kg di agnello (spalla o coscio)

800 g di patate

100 g di cavolo

3 cipolle

4 carote

1 rapa piccola

1 cucchiaio di salsa worcester

prezzemolo

timo

alloro

sale

pepe

 

 

Disossare, sgrassare e tagliare a dadini la carne, coprire con acqua e cuocere per un'ora a fuoco lento con le cipolle, le carote, il porro e la rapa tagliati grossolanamente aggiungendo il timo e l'alloro freschi. Togliere la schiuma che sale. Aggiungere le patate tagliate a rondelle e continuare la cottura per 25 minuti, poi il cavolo sminuzzato e lasciare sul fuoco per altri 10 minuti. Salare, spolverizzare il prezzemolo tritato, condire con un cucchiaio di salsa worcester e con il pepe appena macinato. Servire in ciotole profonde con pane tostato.

 

 

 

Caterina Pamphili

16/03/2012

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