Vico Giovani 2012. Il talento di Damiano Donati

5 Giu 2012, 11:15 | a cura di

Per riconoscimento  corale è stata la carota grigliata di Damiano Donati, il giovanissimo cuoco del Serendepico Lucca (foto sotto) a conquistare il pubblico della Festa di Vico nella serata dedicata  alle giovan

i promesse della cucina italiana.

Anche lo scorso anno il tam tam sulla spiaggia di Bikini correva a favore di quel ravanello di foie gras realizzato da uno sconosciuto Donati oggi sempre più noto e talentuoso. Questa volta la carota grigliata sulla brace e spellata mantiene una consistenza croccante esaltata da un latte affumicato e da una salda di lamponi.

 

 

Secondo piatto più apprezzato? Il sushi di Fumiko, giovane e scatenata cuoca giapponese (foto sopra) nello staff di Gennaro Esposito, avvantaggiata da una personale postazione sulla spiaggia. Una croccante alga nori che racchiude riso, tonno crudo e salsa wasabi: materia prima eccezionale e un savoir faire che, nonostante qualche critica sull’ortodossia del taglio, ha avuto unanime consenso.

 

 

Ha colpito molto anche la Metabox (foto sopra), la scatola con tanto di data di scadenza (da consumare prima della fine del mondo, cioè oggi) di Roy Caceres: una crema di foie gras simile nella texture a uno yogurt da mangiare con un muesli di frutta, dragoncello liofilizzato, pepe di Szechuan e pepe rosa. Fila perpetua, poi, dal solito Paolo Parisi che al suo forno a brace rosolava bistecche di carne di origine tedesca: un burro. Standing ovation per il panettone si frutti di bosco di Dolciarte, superpasticceria in Avellino.

 

 

Tra i giovani cuochi "attenzionati", a bordo campo in attesa di diventare titolari, sicure promesse del vivaio Italia, il vicentino Lorenzo Cogo El Coq  il suo ristorante - con una delicata e personalissima creazione racchiusa in un contenitore Ikea.

 

 

Giuseppe Iannotti (foto sopra) con un foie gras  con tartufo nero e frutti di bosco; Christian Milone (foto sotto) da Pinerolo con un vitello tonnato strepitoso; Valerio Centofanti con un polpettone andato  a ruba; l’abruzzese Nicola  Fossaceca con la zuppetta di ostrica e sedano; Christian Torsiello  con le sue animelle, friggitelli e mela verde segnalate da più parti sui taccuini dei gastronottambuli di Bikini.

 

Ufficio Reclami. Si lamenta, tra il pubblico, l’assenza di una mappa dettagliata con i nomi dei cuochi (stampati solo sulle divise) da associare alle relative creazioni. Ma, si  sa, l’allegra confusione fa parte del gioco.

 

 

 

Maria Consolo

5 giugno 2012

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