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Cinquantadue concorrenti alla ricerca di un sogno mondiale. Sono i protagonisti delle finali del 10° Wbc che si terrà fino a domenica ad Atlanta, in coincidenza con l’inaugurazione della 21° edizione della conferenza e mostra mondiale della Scaa (Specialty Coffee Association of America), la più grande rassegna america

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na dedicata all’industria del caffè di alta qualità.

Teatro della manifestazione, il Georgia World Congress Center, dove è stata predisposta la pedana di gara sulla quale si avvicenderanno i 52 campioni nazionali.

L’Italia sarà rappresentata dal triestino Michele Pauletic, laureatosi vincitore del Cibc 2009. A seguito dei poco soddisfacenti risultati ottenuti nelle passate edizioni, il Campione Italiano Michele Pauletic ha effettuato un’intensa preparazione e, fortemente motivato. Presenti ad Atlanta anche il suo allenatore Giorgio Milos ed il rappresentante dell’Associazione Acib, (Associazione campionati italiani baristi caffetteria), Andrea Lattuada.

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Anche in questa occasione il gruppo di aziende che fanno parte dell’Associazione campionati italiani baristi hanno messo a disposizione del campione la loro totale disponibilità nel fornirgli attrezzature, prodotti, consigli e suggerimenti tecnici oltre che supporto economico per la trasferta  infondendogli così tranquillità, positività tale da ottenere una forte spinta  ed una preparazione ai massimi livelli. 

La competizione ha avuto un prologo già ieri, con la “calibrazione dei giudici”.
Da oggi scatta la prima fase del campionato, con il turno unico di qualificazione (Round One): tre intense giornate di gara, che designeranno i 6 finalisti destinati a contendersi il titolo iridato nella finalissima, in programma nel primo pomeriggio di domenica.

La formula sarà quella consueta del Wbc, con i concorrenti impegnati nella preparazione di 4 espressi, 4 cappuccini e 4 bevande personalizzate a base di espresso, il tutto entro il tempo limite di 15 minuti.

A valutare le performance dei baristi in gara, un panel di 7 giudici internazionali, che stabiliscono il punteggio in base ai parametri rigorosamente dettati dal regolamento Wbc considerando non soltanto il risultato in tazza, ma anche la pulizia della postazione di lavoro, la creatività, l’abilità tecnica e la disinvoltura.

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Ciascun concorrente è munito di un microfono a casco attraverso il quale può illustrare e commentare (rigorosamente in lingua inglese) ogni fase della sua prestazione rivolgendosi alla giuria. Sugli spalti predisposti attorno alla pedana di gara, un folto pubblico di appassionati e tifosi seguirà la competizione incitando i propri beniamini.

Tutte le prove potranno essere visionate ogni giorno in diretta sul sito ufficiale del Wbc, all’indirizzo: www.worldbaristachampionship.com
 

Il Wbc Nato nel 2000, con la prima edizione di Montecarlo – a laurearsi campione fu allora il norvegese Robert Thoresen – il Wbc festeggia quest’anno la sua decima finale. Al dominio nordico delle prime edizioni – infranto soltanto nel 2003 dall’australiano Paul Bassett – si è sostituito negli ultimi due anni quello britannico, con la vittoria dell’inglese James Hoffmann nel 2007 e dell’irlandese Stephen Morrissey nel 2008.

Il World Barista Championships è una società senza fine di lucro con sede nel Regno unito, retta da un board composto dai rappresentanti dei suoi due attuali costituenti:
la Scaa (Speciality Coffee Association of America) e la Scae (Speciality Coffee Association of Europe.
La carica di nuovo direttore esecutivo, dopo una selezione durata sei mesi, è stata conferita proprio in questi giorni all’americana Cynthia Chang.