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Nello stesso giorno arrivano i dati di vendita di alcuni vini: spumante italiano + 15%, bordeaux - 16%. Per gli spumanti, quindi,i primi sei mesi dell'anno segnano ancora un incremento delle vendite sui mercati esteri (+15% in volumi, +4% in valore rispetto gli stessi mesi del 2008).

 

Le bollicine tengono anche sul mercato na

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zionale (-2%), in particolare per l’Asti e il Prosecco. Sono i dati anticipati dal patron del Forum Spumanti d’Italia Giampietro Comolli, alla vigilia della quinta edizione del Forum che inizia sabato 5 settembre a Valdobbiadene.

 

La geografia dell’export spumantistico nazionale registra tendenze variabili: segnali di calma nei mercati tedeschi, in Francia e in Spagna. Prosegue invece il trend positivo soprattutto in termini di valore sia sui mercati del nord Europa, ad iniziare dall’Inghilterra (+10%) e paesi scandinavi, come pure nei paesi emergenti; posizioni mantenute sul mercato americano. Buone performance si rilevano in Sud-America.

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Il 2009 e’ invece l’anno nero del Bordeaux, il piu’ prestigioso vino francese che registra un calo di esportazioni che lo riporta al livello di tre anni fa. Secondo i dati diffusi ieri a Parigi, sulle tavole inglesi e americane si sono ridotti drasticamente i bicchieri di rosso d’oltralpe, al contrario di quelle cinesi e giapponesi che invece resistono.

 

Bernard Farges, presidente del Sindacato dei viticoltori dei Bordeaux, precisa che fra il 1 luglio 2008 e il 30 giugno 2009 le esportazioni sono crollate in media del 16%.

 

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Si attestano su questa cifra Germania e Belgio, per tradizione i principali importatori. Calano del 23% le esportazioni negli Stati Uniti e del 25% nel Regno Unito.

 

La Cina invece apprezza il vino francese. Nell’anno nero del Bordeaux le importazioni sono aumentate del 62%.

03/09/2009 – fonte: ansa