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Tuttofood e la sfida dell’Expo 2015

 L’italiano, a tavola, è cambiato. In pochi anni si è sprovincializzato aprendosi alle proposte ed alle provocazioni alimentari e gastronomiche che arrivano da lontano. La necessità di mangiar fuori tutti i giorni, soprattutto a pranzo per lavor

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o, e l’abitudine, ormai diffusa, di fare acquisti alimentari anche nei Discount in cui sono dominanti le GDO straniere, rappresentano il lato forte della medaglia del fenomeno dell’etnic food. L’altro, invece, è quello che sta portando le giovani generazioni, cresciute a cibi e vivande internazionali, e gli altri paesi del mondo, a scoprire con lo stesso stupore i cibi della tradizione italiana, complice anche l’elevazione della Dieta Mediterranea a patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

Una rivoluzione nel mondo del food e della nutrition che smuove sul piano economico due flussi fondamentali: la crescita strategica del mercato italiano per i produttori esteri e la ricerca di partner italiani da parte dei professionisti del settore che operano a livello globale. Due aspetti che interessano direttamente la rassegna Tuttofood che nasce, non a caso, a Milano, la più internazionale delle città italiane, leader nel campo dell’innovazione e della sperimentazione nel campo del food.

Tuttofood Milano World Food Exibition” – che si svolgerà dall’8 all’11 maggio 2011 FieraMilano – “è la rassegna internazionale professionale del food – dichiara Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne – che ha fatto registrare negli ultimi due anni, periodo di crisi profonda, le migliori performance di crescita (+28%, dati diffusi da Auma, Ausstellungs-und Messe-Ausschuss der Deutschen Wirtschaft e.V.), che se paragonate a quelle dei principali competitor internazionali (Sial, +6%, ed Anuga, -4%) e nazionali (Cibus, -5%) sono significative e testimoniano di come il mercato ha premiato la formula innovativa – internazionalità e B2B – della manifestazione. Un’idea, una peculiarità che nell’edizione 2011 verrà ulteriormente acuita, rafforzata e naturalmente migliorata”.

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Il tema dell’alimentazione, inteso come snodo cruciale per il futuro dell’umanità, sarà, infatti, affrontato ancora più consapevolmente grazie alla presenza di altri due eventi, Safe food Tech e BtoBio Expo, proponendo per la prima volta in Italia una rassegna integrata della filiera del food e della food safety che ben introduce il futuro Expo dedicato proprio al tema della nutrition che si terrà sempre a Milano nel 2015.

All’indomani dell’assegnazione a Milano dell’Expo 2015 – spiega Enrico Pazzali, Amministratore delegato di Fiera Milano – ci siamo interrogati su come la Fiera, alla stregua di tutte le altre componenti della società, potesse partecipare attivamente e fattivamente a questo grande evento. E, soprattutto, ci siamo chiesti, quale contributi potesse esprimere la nostra Fiera in un Expo dedicato al tema della nutrition. Abbiamo subito pensato a Tuttofood, una rassegna internazionale professionale, in cui le aziende vengono per fare business ma anche per intraprendere relazioni con altri mercati, altre culture, in definitiva altri mondi. La nostra manifestazione nel 2012 sbarcherà con Host, il Salone Internazionale dell’ospitalità professionale numero uno al mondo, in Brasile, India e, con ogni probabilità, in Cina. Questa alleanza con Host pensata appositamente per i mercati emergenti consentirà di facilitare la distribuzione dei nostri prodotti attraverso il canale horeca”.

Siamo stati i pionieri in molte iniziative che dimostrano l’attenzione e l’impegno che mettiamo per valorizzare questo settore e che ci vedono impostare in modo innovativo il rapporto con i buyers – sottolinea Michela Fischer, Exhibition Manager di Tuttofood – oltre a due assets innovativi che troveranno spazi dedicati in mostra: uno che riguarda l’area surgelati, un settore estremamente innovativo ed interessante anche per l’estero;l’altro invece, è legato all’area beverage, che sarà anch’essa ben caratterizzata sia dal punto di vista visivo che per le attività che in essa verranno svolte. E tutto questo per offrire al mercato idee nuove finalizzate ad aumentare i consumi dei nostri prodotti, sia in Italia che all’estero”.

Una mostra come Tuttofood, che si è data l’obiettivo di divenire punto di riferimento internazionale del comparto alimentare – conclude Pazzaliè l’ambito più appropriato per un approfondimento e un confronto ad ampio raggio sull’alimentazione in cui tutti i protagonisti del settore – produttori, industria di trasformazione, distribuzione, consumatori, istituzioni – si interroghino sui temi proposti dall’Expo 2015 (ma anche dalle Nazioni Unite, con gli obiettivi per il Millennio). In questo modo potrà certamente dare un importante contributo al dibattito, anche in termini di idee e iniziative per affrontare concretamente il tema”.


di F.Rendina
16/12/10

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