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Durante la seconda giornata del summit si è tenuto il pranzo per le mogli dei capi di Stato voluto dalla consorte del Governatore della Regione Abruzzo Giovanni Chiodi, organizzato dal Gambero Rosso e realizzato da Niko Romito, chef abruzzese patron del Reale di Rivisondoli, tre forchette della nostra Guida dei Ristoranti.

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/>Location: l’Area rossa G5, una struttura a cubo costruita per l’occasione, su un lato una parete di cristallo con scenografica vista sulle montagne abruzzesi.

 

Erano presenti tutte le first ladies del mondo, uniche assenti Michelle Obama e Carla Bruni-Sarkozy.

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Sono stati serviti un aperitivo e quattro portate ai sapori d’Abruzzo (i prodotti erano quelli dell’Arssa regionale).

Entrée: gelato di “roveja” (un legume antico incrocio tra un pisello e una lenticchia, dal sapore dolciastro) servito con olio extravergine abruzzese monocultivar gentile di Chieti.
Antipasto: baccalà macerato in olio extravergine d’oliva con un assoluto di peperoni arrosto (salsa ottenuta dall’estrazione dei liquidi dei peperoni arrostiti, una specie di caramello) e granita di patata al rosmarino; è la rivisitazione del classico baccalà patate e peperoni, dove sono state stravolte cotture, consistenze e temperature.

 

foto di Francesco Vignali

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Primo: tortello ripieno di piselli liquidi con pomodoro fresco e pecorino di Campo Imperatore
Secondo: vitello glassato con orapi (spinaci selvatici) e macedonia tiepida di patate.
Dolce: caldo-freddo di cioccolato e finocchio, un gioco goloso tra un cioccolato caldo e un sorbetto di finocchio.
Particolare il pane: pane di solina (farina di grano tenero di alta montagna), pane di saragolla (farina quasi estinta).

I vini che hanno accompagnato la colazione delle G8 first ladies sono stati Ferrari Perlé, Trebbiano Valentini, Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma, Ratafià Enzo Pasquale.

 

Il pranzo ha riscosso un grande successo per l’altezza qualitativa delle portate –  Maria Stella Gelmini, il nostro ministro  dell’Istruzione, presente al  pranzo, ha così commentato: «è stato più buono di quello di Heinz Beck», realizzato ieri a Roma sulla terrazza del ristorante La Pergola sempre per le mogli dei grandi – ma anche dal punto di vista umano.

 

«All’inizio eravamo tutti tesi, noi in cucina e le ladies – confessa Niko Romito – ma dopo la prima portata il clima si è rilassato e al momento del dolce c’è stato un grande applauso seguito da foto finale e richiesta di biglietti da visita».

 

Grande successo del Magic Italy, un enorme spazio di forte impatto visivo che ospita la mostra “L’arte del saper fare bene italiano” sulle eccellenze di casa nostra (clou di visitatori nelle isole espositive dedicate alla Vespa e a Leonardo da Vinci) e degustazioni di prodotti nazionali, dai panettoni en primeur alla mozzarella di bufala, dalla bottarga di muggine alla mortadella.


E grande successo per il Gambero Rosso
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Nel nostro bancone, nell’area relax dei delegati, sono passati tutti. A cominciare dai ministri italiani: oltre alla Gelmini, Sandro Bondi (Beni Culturali) e Michela Vittoria Brambilla (Turismo). Poi il sottosegretario Paolo Bonaiuti, tanti delegati esteri e il giornalista Bruno Vespa, nativo proprio de L’Aquila, che si è cimentato in una scuola di cucina volante, illustrando come si fanno le ferratelle, i tipici biscotti abruzzesi che vengono realizzati con un particolare ferro rovente.