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All'esame del Comitato Vini del ministro delle risorse agricole la pratica per il nuovo disciplinare del Prosecco al fine di stoppare le possibili imitazioni. L’ha anticipato a Conegliano il ministro Luca Zaia intervendo all’incontro informale di tutte le componenti della filiera per mettere a punto il percorso finalizzato alla

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definizione dei disciplinari della DOCG Prosecco Conegliano Valdobbiadene, della DOCG Prosecco Montello Colli Asolani e della DOC Prosecco.

Nel corso dell’incontro tutte le componenti della filiera hanno chiesto di dare la massima attenzione alla definizione dei disciplinari in tempi il più possibile ristretti.

“Assicurare al Prosecco la garanzia della Doc nelle produzioni base e Docg per la viticoltura storica – ha detto il ministro all’agricoltura Luca Zaia che ha partecipato all’incontro – sarà il modo migliore per garantire produttori e consumatori, impedendo al resto del mondo di copiare un marchio di successo tutto italiano. E’ un percorso che continua speditamente e che ci auguriamo possa concludersi al più presto”. 

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”La tutela a 360 gradi del Prosecco – ha concluso Zaia – sarà una grande opportunità per difendere un prodotto e con esso un intero territorio, il passaggio fondamentale per consentire ad uno dei vini più rappresentativi del nostro Paese di  vincere la sfida sul mercato globale”.

 

gennaio 2009

 

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