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A Torino 6 giorni di bagordi. In questi giorni la struttura piemontese festeggia il compleanno, presenta il libro del suo fondatore e organizza convegni sulla comunicazione. 

Si inizia sabato sabato 24 gennaio, ore 18, nella Sala Punt&Mes (via Nizza, 230/14, zona Lingotto), proprio

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con la presentazione del libro edito da Giunti, che racconta Eataly attraverso la sua comunicazione.

Per Eataly, infatti, la comunicazione è il fulcro della propria strategia e da questo punto di vista Eataly è un’azienda anti-modello perché tutti i suoi processi, invece di sfociare nella comunicazione, come sarebbe prassi, partono proprio da questa e a ritroso vengono creati in modo da essere ad essa coerenti.

Nel volume sono riprodotte le 130 pagine pubblicate da Eataly nel 2007/2008, alcuni esempi della cartellonistica interna e molti commenti.

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Chi vuole può ricostruire, i valori che  hanno portato a creare il progetto, le tappe fondamentali, le energie delle persone, le tecniche di ricerca e di attuazione degli obiettivi che il gruppo di Oscar Farinetti (nella foto in alto) si è posto. 

A parlare del libro, sabato pomeriggio,  saranno Massimo Gramellini, vicedirettore La Stampa (Con la scusa del buongiorno vi comunico che…), Marco Testa, agenzia Armando Testa (La pubblicità, cosa comunica?), Evelina Christillin, presidente Teatro Stabile Torino (E’ la comunicazione che ci ha portati alle Olimpiadi?), Laura Tonatto, creatrice di profumi (Odori, puzza e profumi… di comunicazione?), Bruno Mari, direttore editoriale Giunti Editore (Un libro che comunica di… comunicazione) e naturalmente Oscar Farinetti, fondatore di Eataly (La pubblicità di Eataly: promessa o comunicazione?).

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