Si presenta con un gioco di parole riferito alle “apette” entrate nel mito italiano la prima manifestazione dedicata all’apecar e al ruolo che ha rivestito nell’evoluzione del concetto di ristorazione su strada. Dal 3 al 5 ottobre il Parco Nemorense accoglierà Api Piaggio provenienti da tutta Italia per festeggiare con gusto all’insegna del cibo di strada. Spazio anche per un’esposizione che ripercorre la storia che negli ultimi decenni ha fatto la fortuna dell’Ape.
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C’è la tradizione tutta americana dei food truck (che a dire il vero cominciano a circolare sempre più di frequente sulle nostre strade), veri e propri ristoranti su ruote pensati per sopportare i lunghi tragitti che separano tra loro le città degli States, e poi c’è l’apecar, la variante italiana presa in prestito per dar sfogo alla passione nazionale per il cibo di strada, componente importante della nostra cultura gastronomica.
Ecco perché dal 3 al 5 ottobre il Parco Nemorense di Roma ospiterà Bee Happy Fest, il primo festival dedicato all’Ape Piaggio e alla diffusione della ristorazione su tre ruote. Veicoli da tutta Italia, meglio conosciuti con il nomignolo affettuoso di “apette”, si riuniranno per tre giorni garantendo ai visitatori un’offerta gastronomica distribuita durante tutto l’arco della giornata (dalle 12 a mezzanotte), tra piatti della tradizione, aperitivi e soluzioni creative; tra loro realtà romane come l’Ape Diogene, l’APErnacchia, l’Ape Magna, Pizza e Mortazza, ma anche le tigelle di Mozao e l’Ape Scottadito. Ma grande protagonista sarà proprio l’Ape Piaggio, che a più di sessant’anni dalla sua nascita è entrata di diritto a far parte del mito italiano e per uno strano scherzo del destino continua a incarnare lo spirito imprenditoriale di giovani (e meno giovani) che cercano di reinventare un futuro migliore in un periodo di grande difficoltà economica. E lo fanno intraprendendo un’attività tutt’altro che semplice, avvicinandosi a una ristorazione alternativa (quella su ruote) che sembra riscuotere un successo crescente, anche grazie alla versatilità del cibo di strada.
La manifestazione romana offrirà anche il pretesto per ripercorrere le tappe che hanno determinato la fortuna dell’Apecar nel corso dei decenni, con un’esposizione dedicata alla sua storia. Ma accantonato il mito, quali sono i reali vantaggi della ristorazione su ruote e quali invece i problemi da affrontare? Se da un lato lavorare su strada garantisce grande visibilità e flessibilità di orari e location, dall’altro questi nuovi imprenditori del food fanno i conti con licenze itineranti e normative estremamente restrittive, specialmente nelle grandi città dove il bacino di utenza sarebbe assicurato, se non fosse per l’accesso limitato alle zone più appetibili. E anche l’incidenza dei guasti meccanici non va sottovalutata. Perché non è tutto oro quel che luccica.
Intanto il Bee Happy Fest, organizzato da LeCool, si propone come una grande festa in nome del gusto e della convivialità.

Bee Happy Fest | Parco Nemorense, Roma | Dal 3 al 5 ottobre, dalle 12 alle 24 | www.facebook.com/beehappyfest?fref=nf