Accoglierà curiosi e appassionati della qualità gastronomica il concept store del celebre brand di origine olandese, fondato da Van Berkel più di un secolo fa. Ecco come lo spazio di Milano interpreta i gesti cadenzati dell'affettatrice a volano in parallelo con il movimento femminile. 

Pubblicità

È quasi un rituale, una danza ritmica che comanda i gesti cadenzati di chi si confronta con l’affettatrice, e basta soffermarsi per qualche istante ad osservare una delle macchine a volano di design firmate Berkel per capire che il paragone non è poi così fantasioso. È questa la metafora che ha ispirato il nuovo concept temporary store della celebre azienda dai natali olandesi (acquistata circa un anno fa da Rovagnati), in corso Garibaldi a Milano fino al prossimo 31 dicembre.

Arte, eleganza, forza, grazia, tradizione e passione: qualità e attributi che raccontano il movimento femminile, riproposto all’interno del locale con immagini evocative su parete o pannello che stabiliscono un parallelismo efficace ed elegante con le linee sinuose delle affettatrici Berkel, oggetto del desiderio per tanti amanti del food design.

Una visione che da sempre caratterizza lo storico marchio olandese che può vantare oltre cento anni di storia. All’epoca  l’intuizione di Wilhelmus Van Berkel fu quella di voler riprodurre la perfezione, il taglio perfetto di una mano esperta trasformato in macchina; questa fu la scintilla che diede origine a un progetto che, dopo studi accurati sul movimento della mano, portò alla realizzazione di una lama concava da far ruotare girando una manovella. Il desiderio del macellaio Van Berkel aveva preso vita e non fece fatica a diffondersi in buona parte del mondo molto rapidamente, già nel primo ventennio del ventesimo secolo, arrivando a toccare anche Stati Uniti, Messico e Sud America. Ecco come uno strumento per addetti ai lavori è riuscito a trasformarsi in un’icona di stile e buon gusto, spesso associato all’attenzione per la materia prima e al culto per il cibo di qualità.

Pubblicità

Un oggetto che denota artigianalità e si impone come elemento di arredo e design, dall’inconfondibile colore rosso ciliegia brillante.

E allora non stride affatto questa visione romantica e sognatrice che reinterpreta la storia e il presente dell’azienda olandese. Da scoprire fino alla fine dell’anno in corso Garibaldi 117 a Milano.

 

a cura di Paolo Pojano

Pubblicità