È l’identità vitivinicola della provincia astigiana a mostrarsi nella rassegna di Palazzo del Michelerio, in sinergia con la creatività di otto grandi fotografi. Per il terzo anno il progetto dell’associazione Cre[at]ive attribuisce nuovi significati alle grandi bottiglie esposte, che saranno messe all’asta al termine della mostra, per finanziare progetti umanitari e ricerca.
Pubblicità

Un riuscito incontro tra arte e territorio si potrebbe definire la mostra che inaugura l’11 settembre presso il cortile di Palazzo del Michelerio ad Asti. Creatività e identità di una provincia che molto deve alla tradizione vitivinicola procedono, per il terzo anno consecutivo, nella direzione di una sinergia artistica che possa offrire nuovi spunti e diversi punti di osservazione della realtà. L’esposizione Bottiglie d’artista (che si protrarrà nel bello spazio rinascimentale astigiano fino al 12 ottobre, con ingresso gratuito) si concentra quest’anno sulla fotografia, presentando gli scatti di otto artisti che caricano di nuovi significati le grandi bottiglie in mostra.
Ferdinando Scianna, Maurizio Galimberti, Guido Harari, Nino Migliori, Berengo Gardin, Franco Fontana, Joe Oppedisano e Paola Malfatto assecondano il progetto dell’associazione senza scopo di lucro CRE[AT]IVE, nata tre anni fa dall’incontro di sei imprenditrici astigiane, e personalizzano una serie di bottiglie in vetroresina di grandi dimensioni (alte due metri e mezzo), delineando un percorso che accosta linguaggi diversi. Dall’esplosione di colore dello skyline di Los Angeles allo scatto che immortala Jhonny Depp sulla passerella del Lido di Venezia, dall’intimità del bianco e nero all’omaggio al mondo della musica di Paolo Conte, al neorealismo alla scomposizione dell’immagine, per otto modi differenti di esplorare il mondo della fotografia, che animano le bottiglie, non semplice supporto ma protagoniste della scena.
Un posto speciale sarà dedicato all’opera realizzata dallo scomparso Giorgio Faletti, grande sostenitore del progetto fin dalla prima edizione. Al termine della rassegna le bottiglie saranno messe all’asta e il ricavato devoluto all’AMA (Associazione Missione Autismo) alla Onlus ONE MORE LIFE – per finanziare progetti in Ruanda, Bolivia e nella stessa Asti – e all’AIRC.

Bottiglie d’Artista | Cortile di Palazzo del Michelerio, Corso Alfieri 381, Asti | Dall’11 settembre al 12 ottobre | Ingresso gratuito | www.creativeasti.com