Il patron del Povero Diavolo di Torriana ci racconta come sarà la prossima edizione di Spessore, all'inizio dell'estate. Con la collaborazione di Riccardo Agostini, dei produttori di Chef to Chef, l'alleanza con Al Meni. E la dedica a Bob Noto. Aspettando altre novità. 

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La voglia di mettersi in gioco

Appena ci saranno novità ci racconteremo anche La Collina dei Piaceri…”. Cominciare dalla fine, quando la parola spetta a Fausto Fratti, è solo un modo per confermare che la voglia di mettersi in gioco del patron del Povero Diavolo è incessante. Qualora ci fosse bisogno di ribadirlo. Perché a Torriana, nei mesi scorsi, si è lavorato con la passione di sempre, per un mestiere non sempre gratificante, ma bellissimo, soprattutto se le soddisfazioni umane ancor prima che professionali sai come procacciartele. Ecco perché anche quest’anno, all’inizio dell’estate, Spessore si farà. E nel giardino della locanda di Torriana sarà ancora una volta festa. La festa della cucina d’autore, della condivisione tra chef che accettano la sfida – “qui è così, i cuochi arrivano solo con i coltelli, ogni mattina entrano in cucina per il briefing, poi si lavora insieme in vista del servizio serale. A noi spetta il compito di farli sentire a casa” – della buona tavola, e pure del territorio, “uno scrigno prezioso tra i molti del BelPaese, la Valmarecchia e il Montefeltro”. Come dei prodotti regionali, che da tempo popolano i banchetti di Spessore, in degustazione per gli ospiti che arrivano per cena, curiosi di sperimentare le creazioni inedite degli chef, dai 12 ai 16 piatti ogni sera.

 

Spessore 2017. Gli chef e Riccardo Agostini

Dal 20 al 23 giugno, dunque, la manifestazione segnerà la continuità con un impegno che si rinnova ogni anno, condividendolo con un parterre di 12 chef, molti in arrivo dal territorio regionale, che hanno già confermato la propria adesione: Maria Grazia Soncini (La Capanna di Eraclio di Codigoro), Alberto Bettini (Amerigo, Savigno), Remo Camurani (Cà Murani, Faenza), Luigi Taglienti (Lume, Milano), Luca Abbruzzino (Abbruzzino, Catanzaro), Christian Milone (Trattoria Zappatori, Pinerolo), Silvio Salmoiraghi (Acquerello, Fagnano Olona), Giuseppe Iannotti (Kresios, Telese), Tiziano Rossetti (Angolo di Vino, Urbino), Davide di Fabio (Francescana, Modena), Alessandra Favero Oliver Piras (Aga, San Vito di Cadore), Alessandro Rapisarda  (Cafè Opera, Recanati). Ad accoglierli e coordinarli, e questa è una novità che intercetta senza svelarlo fino in fondo il nuovo corso del Povero Diavolo – “presto potrebbero essercene altre, di novità da segnalare” – ci sarà Riccardo Agostini, che per quattro giorni trasferirà la brigata del Piastrino di Pennabilli a Torriana (nella cucina che è stata sua per anni e ha lanciato la sua carriera): “Avrà in mano le redini dell’ospitalità”, accanto al nuovo chef designato ancora top secret, per traghettare Spessore all’esordio di una nuova era. Ma le buone nuove non finiscono qui, cominciando dalla collaborazione con Chef to Chef, l’associazione di chef e produttori dell’Emilia Romagna che riunisce le eccellenze regionali, “perché Spessore non è solo cucina d’autore, ma anche prodotti di qualità e vini del territorio e dall’Italia, con molte cantine ospiti e la partecipazione di realtà che ci piace valorizzare”.

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La valorizzazione del territorio. E la dedica a Bob Noto

Come il Parmigiano Reggiano, l’aceto balsamico, la mortadella di Bologna Igp. Che in un ideale gemellaggio si ritroveranno al fianco dei prodotti inviati dagli amici di sempre, il Pastificio dei Campi e le mozzarelle di Barlotti. Anche se è sulla valorizzazione del circuito territoriale che Fausto Fratti si sente di insistere: “Posso confermare l’alleanza con Al Meni, la manifestazione gastronomica che Enrico Vignoli coordinerà anche quest’anno a Rimini, qualche giorno prima di Spessore, che sarà presente nel cartellone degli eventi”. Per un passaggio di consegne nel segno della qualità regionale, “favorito dal sindaco di Rimini, che molto si sta spendendo per darci voce”, che a luglio replicherà con la Collina dei Piaceri. E poi c’è l’omaggio a Bob Noto, il grande fotografo gourmet recentemente scomparso, e l’amico di una vita per Fausto: “C’eravamo conosciuti 25 anni fa, in occasione di un pranzo in Piemonte. Lui sceglieva tutti i prodotti migliori, quelli che avrei voluto prendere io; glielo feci notare scherzando, lui apprezzò a modo suo. Da una battuta nacque una grande stima reciproca”. Tanto che quando si è trattato di elaborare la grafica di Spessore, la celebre fettuccia di metro giallo che scandisce le date dell’appuntamento, Noto non si è tirato indietro. E a lui spetta la paternità. “Un motivo in più per dedicargli la festa di quest’anno, un personaggio di Spessore e un grandissimo amico”.

 

Gli chef di Spessore 2017:

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Martedì 20/06

Maria Grazia Soncini, La Capanna di Eraclio, Codigoro Ferrara
Alberto Bettini, Amerigo, Savigno Bologna
Remo Camurani, Cà Murani, Faenza Ravenna

Mercoledì 21/06

Luigi Taglienti, Lume,  Milano
Luca Abbruzzino, Abbruzzino, Catanzaro
Christian Milone, Trattoria Zappatori, Pinerolo Torino

Giovedì 22/06       

Silvio Salmoiraghi, Acquerello, Fagnano Olona Varese
Giuseppe Iannotti, Kresios, Telese Benevento
Tiziano Rossetti, Angolo di Vino, Urbino Pesaro/Urbino

Venerdì 23/06

Davide di Fabio, Francescana, Modena
Alessandra Favero Oliver Piras, Aga, San Vito di Cadore Belluno
Alessandro Rapisarda, Cafè Opera,  Recanati Macerata

 

Spessore 2017 | Torriana (RN) | Povero Diavolo, via Roma 30 | tel. 0541 675060 | dal 20 al 23 giugno 2017 | www.ristorantepoverodiavolo.com

 

a cura di Livia Montagnoli