Due cene per giocare con la cucina della tradizione grazie a due maestri che si incontrano in cucina: lo chef è Riccardo Ferrero, il pesce lo porta Beppe Gallina. E il gran bollito alla piemontese si trasforma in un tripudio di pescato del giorno. 

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Dal gran bollito al pesce bollito, in 7 varianti

È quasi un (tardivo) pesce d’aprile quello che propone il 12 e 13 aprile il Camilla’s Kitchen, new entry nel panorama della ristorazione torinese, aperto solo lo scorso ottobre. Nel ristorante dove officia Richi Ferrero (ex Cambio), e che propone una classica cucina piemontese, a tratti rivisitata ma con giudizio, questa volta si rivoluziona il leggendario gran bollito piemontese, quello dei 7 tagli della tradizione. Come? proponendolo in una inedita versione ittica. Complice il più famoso “pescivendolo” della città (e non solo), Beppe Gallina, erede di quattro generazioni di venditori e cultori del pesce di qualità nello scenario del mercato di Porta Palazzo, ecco che in tavola arrivano 7 varianti di pescato freschissimo, tutte rigorosamente bollite: astice, una pasta ripiena di pesce, cinque varietà di pesci del giorno, accompagnati da salsine giuste, proprio come si fa con il bollito di carne. E come amuse-bouche una delizia a base di acciughe, omaggio agli anciuè, gli acciugai della Val Maira, che percorrevano le strade del sale e portavano dal mare il loro carico di pesce azzurro sotto sale (non è un caso che la specialità piemontese più tipica, la bagna caoda, preveda proprio le acciughe.. Perché è vero che in Piemonte manca il mare, ma ai tempi del Regno di Sardegna, prima dell’Unità, i territori dei Savoia spaziavano dalla Liguria alla Costa Azzurra).

Beppe Gallina nella rete del Camilla’s

Gallina, di pesce e di ristorazione se ne intende: a Torino ha aperto la Gallina Scannata a San Salvario e ora la pescheria con cucina, anche da asporto, a Porta Palazzo, proprio davanti alla tettoia dei contadini. E al banco di famiglia ci sta da quando aveva 14 anni, una passione che gli ha cambiato la vita… E pure il nome: lui all’anagrafe è Giuseppe Benedetto ma per tutti è Beppe Gallina, perché il suo è il banco del ramo femminile della famiglia, delle donne di casa Gallina a cominciare dalla bisnonna (una storia su cui ha scritto pure un libro, Banco n.2).

Nel progetto di Camilla’s Kitchen – Nella rete di Camilla’s… Tanti pesci e un(a) Gallina – Gallina ha messo tutta la sua esperienza e il suo gusto per l’innovazione, e Riccardo Ferrero la sua stoffa di chef di vaglia. Aggiungeteci i vini di Bava, il Thou Bianc, che nasce sulle colline di gesso e calcare (il thou bianc in piemontese, ovvero il tufo) di Coccolato e il Brut Alta Langa Giulio Cocchi 1891 metodo classico e ne verrà fuori una serata che si annuncia memorabile.

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a cura di Rosalba Graglia

 

Camilla’s kitchen | Torino | via Maria Vittoria, 49/b | il 12 e 13 aprile | tel. 338 3447159 | www.camillaskitchen.it | costo della serata 70€, prenotazione obbligatoria

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